Mattinata di fuoco e paura sulla Tangenziale di Napoli. Poco dopo le ore 11:00 di oggi, due distinti focolai di incendio sono divampati quasi contemporaneamente in altrettante piazzole di sosta, a circa un chilometro di distanza dal casello di uscita di Agnano, in direzione Capodichino. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature stagionali, hanno rapidamente avvolto le sterpaglie e i fitti cespugli di vegetazione che costeggiano l'arteria autostradale.
Fumo sulla carreggiata e rischi per gli automobilisti
Il vero pericolo per la circolazione è stato causato dalla densa nube di fumo nero, visibile a centinaia di metri di distanza, che si è riversata sulla sede stradale, riducendo drasticamente la visibilità per i conducenti in transito. La macchina dei soccorsi e della sicurezza si è attivata immediatamente: la società Tangenziale S.p.A. ha tempestivamente dispiegato sul posto i propri mezzi e il personale di servizio per monitorare la situazione e segnalare il pericolo imminente agli automobilisti, evitando tamponamenti a catena.
Poco prima delle ore 12:00, una squadra dei Vigili del Fuoco è giunta sul luogo dell'emergenza con un automezzo, avviando le operazioni di spegnimento e di successiva bonifica dell'area interessata.
L'ombra del dolo: l'inchiesta sulla simultaneità dei roghi
Resta da chiarire la dinamica dell'evento. La simultaneità dei due focolai in due piazzole di sosta distinte ma vicine solleva inevitabili interrogativi sulla matrice degli incendi. Le autorità competenti non escludono alcuna pista: dal classico mozzicone di sigaretta lanciato incautamente dalle auto in corsa - complice l'erba secca non ancora del tutto sfalciata - fino all'ipotesi più grave di un atto doloso. Nelle prossime ore, i rilievi dei Vigili del Fuoco e le eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza della tratta autostradale potrebbero fornire elementi decisivi per fare luce sul caso.