L'amministrazione comunale di Sant’Angelo dei Lombardi si stringe attorno al popolo venezuelano, duramente colpito da una grave emergenza, legata al disastroso terremo che sta mettendo a rischio la vita e il futuro di migliaia di famiglie. I morti accertati sono al momento 1450, 50.000 i dispersi, mentre continua a distanza di giorni i salvataggi da parte dei soccorritori.
Il sindaco simbolo del terremoto nel cratere, a Sant'Angelo dei Lombardi Rosana Repole, come sempre particolarmente sensibile:
"Questo dramma ci tocca da vicino: la storia di Sant'Angelo è legata a doppio filo a quella del Venezuela, una terra che in passato ha accolto molti nostri concittadini e che oggi ospita tantissimi santangiolesi, parte integrante della nostra grande comunità nel mondo.
Oggi sono loro, insieme a tutto il Paese, ad avere bisogno del nostro aiuto. Invitiamo tutta la cittadinanza a dimostrare la consueta generosità sostenendo la raccolta fondi promossa dall'Arcidiocesi di Caracas".