"Con l'Argentina siamo sfavoriti, ma mai dire mai”. Jovane Cabral sogna di scrivere la storia con il suo Capo Verde. L’ex Salernitana è tra i protagonisti della favola del Mondiale 2026, con la nazionale africana che si prepara a scendere in campo ed affrontare l’Argentina campione del Mondo ai sedicesimi di finale. Ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, il calciatore ricorda la sua esperienza alla Salernitana nella stagione 2023-2024, prima con Paulo Sousa, poi con Filippo Inzaghi sulla panchina.
Fu parentesi amara, condita dall’attesa per un infortunio al polpaccio che spinse il club prima ad estrometterlo dalla lista over per poi inserirlo nuovamente: “Piazza magnifica: il lungomare, l’Arechi, i tifosi, le brioche col gelato. Purtroppo, quell’anno retrocedemmo in Serie B. Non fu una stagione semplice, cambiammo quattro allenatori”. Ora la sfida all’Argentina: “Sarà un onore affrontare Messi. Ci proveremo”.