La tregua tra i gruppi della criminalità organizzata sarebbe già finita. A meno di ventiquattr’ore dall’ultimo episodio, i Quartieri Spagnoli sono ripiombati nella paura con una nuova “stesa”, la quinta in appena sei giorni, segno di una tensione sempre più alta tra le fazioni della camorra.
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio in piazzetta Montesanto, nei pressi della stazione della Cumana. Due uomini, a bordo di uno scooter, hanno esploso diversi colpi di pistola in aria tra decine di passanti, tra cui anche mamme con bambini. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita, ma il panico si è diffuso immediatamente tra la folla.
Le indagini, affidate agli agenti della Squadra Mobile di Napoli e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, sono orientate soprattutto verso una nuova fase dello scontro tra due gruppi criminali: uno radicato nell’area compresa tra via Toledo e corso Vittorio Emanuele, l’altro con base nel Pallonetto di Santa Lucia. Gli investigatori ritengono che la raffica di colpi rappresenti l’ennesimo messaggio intimidatorio nella guerra per il controllo del territorio.
Durante i primi accertamenti, la polizia ha rinvenuto un fucile d’assalto Kalashnikov di fabbricazione sovietica nascosto sotto un’auto parcheggiata in via Canale all’Olivella, a breve distanza dal luogo della sparatoria. L’arma, perfettamente funzionante e pronta all’uso, non sarebbe stata impiegata nell’azione. Sul posto, infatti, non sono stati trovati bossoli, elemento che fa ritenere che il responsabile abbia utilizzato un revolver.
Gli investigatori non escludono tuttavia una diversa pista. Secondo alcune informazioni raccolte nelle ultime ore, l’episodio potrebbe essere stato preceduto da un violento litigio avvenuto in strada tra più persone. Se questa circostanza dovesse trovare conferma, l’inchiesta potrebbe assumere una direzione differente rispetto a quella della faida tra clan.
Resta comunque alta l’allerta nei Quartieri Spagnoli, dove la sequenza di stese registrata nell’ultima settimana testimonia un clima di estrema instabilità e il concreto rischio di una nuova escalation della violenza camorristica.
Nelle scorse ore colpi d'arma da fuoco erano stati esplosi sempre in zona Montesanto. Tra mercoledì e venerdì, invece, altri tre episodi: il primo in via San Carlo alle Mortelle (rinvenuti 4 proiettili calibro 9), poi in via Mancini Oliva (esplosi sei colpi calibro 7.65) e infine in via Trinità degli Spagnoli (dieci colpi calibro 7.65). Stasera il quinto episodio, segno di un clima incandescente e che conferma l'esistenza di una guerra per il controllo del territorio. «Una situazione allarmante per tutta la città», l'allarme lanciato nelle scorse ore dal pg Aldo Policastro che ha invitato tutti a tenere alta la guardia.