Avellino

Può essere la settimana delle novità per lo stadio "Partenio-Lombardi". Si conferma l'attesa per l'incontro tra il sindaco di Avellino, Nello Pizza, e il presidente del club biancoverde, Angelo Antonio D'Agostino, annunciato in più occasioni dalle parti sin dalle ore successive all'esito delle urne e che dovrebbe tenersi nella giornata di venerdì.

La prospettiva sul nuovo impianto, la necessità su quello attuale

La vicenda stadio corre su due binari. Il primo richiama all'obiettivo del nuovo impianto sportivo. Nelle scorse ore l'Agenzia delle Entrate ha espresso il parere di valutazione sul "Partenio-Lombardi" indicando per la vendita la cifra di 10,5 milioni di euro, numeri che superano di gran lunga la stima dei mesi scorsi, indicata sui 5. Quanto rimarcato dall'Agenzia delle Entrate può far cambiare la posizione del club nella prospettiva lasciando margine di manovra per una riqualifcazione completa all'amministrazione comunale. Dall'altra parte c'è l'interesse a migliorare i servizi dell'impianto attuale e torna puntuale, come in ogni estate, il capitolo Curva Nord, chiusa da Avellino-Nocerina del marzo 2013, aperta unicamente dal lato Tribuna Montevergine per il settore dedicato ai diversamente abili e dal lato Tribuna Terminio per i tifosi ospiti.

Un solo "tutto esaurito" nell'ultima stagione

Da parte della nuova amministrazione comunale c'è la disponibilità a valutare la riapertura della Curva Nord, ma occorrerebbe lo sprint nelle verifiche strutturali del settore e nella riqualificazione dell'accesso tramite i tornelli, assenti in quell'area dello stadio, e dei servizi igienici: dettagli di non poco conto per puntare all'aumento di capienza al "Partenio-Lombardi". Inoltre, la necessità di nuovi posti, almeno in base ai dati dello scorso campionato, non è una priorità. Nei fatti, nell'ultima stagione in Serie B, l'Avellino ha firmato un solo tutto esaurito per la gara casalinga con il Bari ad aprile.