Avellino

Il Consiglio Provinciale di Avellino si è riunito per l'approvazione del Rendiconto di gestione 2025. Il nuovo presidente di Palazzo Caracciolo, Fausto Picone, annuncia obiettivi e conti dell'ente. "L'avanzo di amministrazione ammonta a circa 62 milioni di euro, ma la quota effettivamente disponibile è sensibilmente più contenuta: 23 milioni sono destinati ad accantonamenti obbligatori, mentre altri 32 risultano vincolati per ragioni specifiche, tra cui circa 5 milioni riservati alla partecipata Irpiniambiente — somma che potrà essere svincolata non appena il capitale sociale verrà ricondotto al patrimonio netto, secondo quanto già stabilito nell'ultima delibera approvata durante il mandato del predecessore Rino Buonopane — e 3 milioni di euro a titolo prudenziale per Alto Calore Servizi, il gestore idrico provinciale. Restano liberi circa 6 milioni, che l'ente intende destinare alla viabilità, con priorità agli interventi già definiti sulla ex SS 88 nel comune di Contrada e sulla SR ex SS 374 dir Montevergine. Una quota sarà riservata all'assistenza tecnica ai comuni per interventi minori, dall'abbattimento delle barriere architettoniche alla manutenzione ordinaria".

Investimenti tra viabilità e scuola: 156 milioni in campo

Sul fronte degli investimenti, il presidente ha ricordato le cifre in campo: circa 90 milioni da spendere sulla viabilità, 50 milioni per le strutture scolastiche nell'ambito del finanziamento PNRR in fase di conclusione, altri 15 milioni per la manutenzione e l'ammodernamento di diversi istituti, più 1,2 milioni per i quattro ambiti dell'edilizia scolastica. L'accelerazione nella spesa è indicata come priorità: i residui attivi accumulati sono letti come segnale di un rallentamento nell'esecuzione dei lavori pubblici.

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio per dissesto ed emergenze meteo

Tra i punti all'ordine del giorno figurava anche il riconoscimento della legittimità di due debiti fuori bilancio: il primo relativo agli interventi di somma urgenza eseguiti in seguito al dissesto franoso verificatosi al km 29+900 della ex SS 88 nel comune di Contrada; il secondo riguardante i lavori sulla SR ex SS 374 dir Montevergine, gravemente danneggiata dagli eventi meteorologici del 24-26 novembre 2025.

Cantiere Montevergine, si accelera

Sul cantiere di Montevergine — il santuario mariano sul massiccio del Partenio, raggiungibile attraverso una strada provinciale che serve anche l'Ospedaletto — Picone ha delineato una tabella di marcia precisa. I lavori in corso dovrebbero concludersi entro la prima quindicina di agosto, con l'obiettivo di rendere percorribile l'arteria almeno a senso alternato entro fine mese. Per il progetto esecutivo complessivo, stimato in circa 5 milioni di euro, la Provincia ha già ottenuto un risultato rilevante: evitata l'estensione della zona rossa ad alcune strutture presenti sia sul monte sia sull'Ospedaletto. L'ente ha tempo fino a ottobre per presentare il progetto e richiedere il finanziamento alla Regione Campania. «Laddove ci fossero delle possibilità di candidare lo stesso progetto anche al Ministero delle Infrastrutture, sono pronto a fare anche questo», ha dichiarato il presidente.

Emergenza idrica: stato della situazione in Irpinia

Sull'emergenza idrica che colpisce diversi comuni della provincia, Picone — dipendente di Alto Calore Servizi prima di assumere la guida dell'ente — ha riconosciuto le difficoltà, in particolare nell'Irpinia del Nord. «L'impatto negativo è minore rispetto a quello della scorsa estate», ha detto, aggiungendo che si sta lavorando per limitare le chiusure notturne, ma che alcune zone, come Montecalvo Irpino, presentano «difficoltà oggettive» già da mesi. L'auspicio è che il gestore idrico riesca a investire sull'ammodernamento delle reti.