Benevento

Mercato difficile, si diceva. Per tutti. In serie B il percorso più lungo è stato quello delle nuove panchine. A Catanzaro l'ultimo colpo di scena. Lì l'ex Siracusa Turati aveva più di un semplice accordo, eppure improvvisamente si è tirato indietro. Niente più Calabria. Sembra gli abbia preferito La Spezia, che però farà il campionato di serie C. Non sempre ciò che accade nel calcio ha spiegazioni logiche. E neanche semplici. Pare che Turati, che a La Spezia è già stato da “secondo” di Italiano, abbia un ottimo rapporto con il diesse Angelozzi e abbia accettato le avances dell'esperto dirigente. Così la finalista dei play off di neanche un mese fa, ora ha difficoltà indicibili a trovare il successore di Aquilani.

Chissà che nella scelta non abbiano influito gli intenti di mercato: il giovane Postiglione (trattato a lungo anche dal Benevento) del Pineto, Heinz, difensore della Casertana, Aurelio dello stesso Spezia, o il giovane Cocchi dell'Inter U23. Ora Polito potrebbe rivolgersi a Mignani o Gorgone. 

A proposito di colpi in serie C (qualcuno ha criticato quelli del Benevento) anche il ricco Modena si è rivolto alla Lega Pro per rinforzarsi: preso il difensore del Monopoli, Ronco (per altro autore del gol pugliese al Vigorito all'andata), l'attaccante Daniele Montevago dal Perugia, mentre è stato raggiunto l’accordo con il club umbro anche per il centrocampista offensivo Luca Bacchin. Scommesse. Magari vincenti, chissà.

Tornando agli allenatori, l'Empoli potrebbe affidarsi nuovamente a Guido Pagliuca, l’allenatore è ancora legato contrattualmente al club e aveva già iniziato la scorsa stagione sulla panchina azzurra. Non dimentichiamo che a Cesena, tra le polemiche, hanno scelto Alino Diamanti, poca esperienza, tranne quella nelle giovanili del Melbourne City.

Nella foto Taddeo, l'ex trainer del Siracusa, Turati