Napoli

"L'obiettivo è quello di realizzare un percorso amministrativo che parta dal basso, noi ascoltiamo autorevoli ospiti, come il Generale Vadalà, il Generale Luongo, ma ascoltiamo anche i cittadini, i componenti dei comitati che combattono ogni giorno contro questo fenomeno terribile della Terra dei Fuochi. Vogliamo realizzare un percorso legislativo che possa essere concreto. Noi vogliamo davvero migliorare la vita dei cittadini in quel territorio".

Con queste parole Ciro Buonajuto, consigliere regionale e Presidente della Prima Commissione Affari Istituzionali con delega alla Sicurezza, ha aperto i lavori della prima audizione sul tema Terra dei Fuochi.

Al centro dell’audizione non solo la voce delle istituzioni, ma soprattutto quella dei comitati territoriali, con l’Associazione Kosmos – Ambiente e Salute, rappresentata dal dott. Pasquale Pennacchio e dall’Avvocato Raffaele Pacilio, il primo ad intervenire al tavolo.

"La Terra dei Fuochi brucia ancora oggi e il tema resta più che mai attuale - ha affermato Raffaele Pacilio - Siamo stati accolti dal presidente della Prima Commissione ed è una grande occasione, perché radunarci per parlare di sicurezza per noi rappresenta uno scopo importante.

Reclamiamo il diritto a una tutela ambientale seria, alla vita, alla salute, alla sicurezza sociale e avanzeremo alcune richieste alla politica. Siamo convinti che questa commissione, assieme al lavoro degli altri consiglieri, possa incanalare un risultato positivo che tanto auspichiamo".

Al termine dell’intervento dei comitati hanno preso parola i rappresentanti istituzionali. "Solo su Ponte Riccio abbiamo tolto 1.800 tonnellate di rifiuti che erano lì da anni. E' sta un'azione importante è che ha dato origine anche a controreazioni. Rispetto all'anno scorso il numero degli incendi è diminuito del 25%. Noi non ci accontentiamo e sulla situazione di Giugliano, la più particolare, stiamo lavorando per rimuovere i rifiuti e prevenire anche le azioni di attacco che ci sono". Ha detto Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario del Governo per le bonifiche delle discariche abusive e dei siti contaminati.

Il Comune di Giugliano è al centro dell’azione dei Carabinieri Forestali della Campania, come spiegato dal Comandante Ciro Luongo: “Dal 6 giugno stiamo avendo problemi con i roghi in quel Comune. Il 19 giugno abbiamo avuto 3 roghi nella stessa giornata e noi dall’11 giugno abbiamo già raddoppiato gli sforzi operativi sul territorio. Dal primo luglio l’Arma ha disposto ulteriori rinforzi e domani ci sarà un tavolo operativo con tutte le forze di polizia, coordinato dal Prefetto, in cui tutti metteranno in campo altre risorse. Uno sforzo collettivo che dovrà accompagnare l’azione di rimozione rifiuti che sta svolgendo il commissario cercando di bloccare questo fenomeno in modo definitivo”.

A chiudere gli interventi istituzionali Ciro Silvestro, viceprefetto di Napoli: “I confronti sono sempre utili perché consentono di arricchire il quadro conoscitivo e mai come in questi casi la risorsa informazione è quella principale per monitorare ed adeguare il dispositivo ai fenomeni. Fenomeni, di sversamento e di incendio, che sono in trasformazione, anche perché la pressione delle forze dell’ordine e dell’esercito su tutta quest’area è intensissima. Certo, c’è anche un discorso di resilienza degli operatori dell’illecito, che riscontriamo e stiamo effettuando azioni di controllo mirate a tali situazioni”.