La data del primo luglio nel mondo del calcio è l’inizio di un nuovo cammino. Si volta pagina, mandando in archivio ciò che è stato e iniziato a progettare la stagione che verrà. Per la Salernitana è anche il momento in cui chiudere un capitolo, ricominciare a fare i conti, valutare la rosa senza alcuni elementi cardini. Scelte dolorose, contratti non rinnovati o diritti di riscatto non esercitati, con il club granata costretto a fare i conti con defezioni importanti.
Lunga lista di addii
Per Daniele Faggiano sono diverse le caselle da riempire. La porta deve fare i conti gli addii di Antonio Donnarumma (fine contratto) e Federico Brancolini (fine prestito dall'Empoli). La Salernitana ha salutato anche Vladimir Golemic, pilastro della difesa e alle prese con il nodo antidoping. Addio anche a Eddy Cabianca, non riscattato dal club. Quasi nullo l'impatto di Mirko Antonucci dal suo ritorno in granata, con il calciatore che torna allo Spezia. Pesanti le due defezioni in attacco: la Salernitana si congeda da Andrea Ferraris, con il quale è in corso una trattativa con il Pescara per riaverlo a titolo definitivo e con capitan Roberto Inglese, anche lui senza più alcun legame con la Bersagliera.