Benevento

L'ennesimo rapporto andato in frantumi, con conseguenze che è facile immaginare per i figli, tutti piccoli. L'ennesima storia triste, fatta, almeno secondo la prospettazione accusatoria, di soprusi ed imposizioni. L'ennesimo 'codice rosso' in un circondario che continua a registrarne senza soluzione di continuità: un fenomeno che, al di là delle implicazioni giudiziarie, preoccupa perchè testimonia, nonostante i passi in avanti, quanto ci sia ancora da lavorare sul versante della cultura e dell'educazione al rispetto dell'altro, dell'altra.

L'ultima vicenda in ordine temporale è finita al centro di una inchiesta del pm Marilia Capitanio e della Squadra mobile : riguarda un 40enne di Benevento che, difeso dall'avvocato Antonio Leone, è indagato per maltrattamenti ai danni della moglie – è assistita dall'avvocato Marianna Corbo -, dalla quale si sta separando, violenza sessuale e corruzione di minorenne. E' stata lei, con la sua querela, ad innescare un'attività che il prossimo 21 luglio sarà scandita da un incidente probatorio dinanzi al gip Roberto Nuzzo.

Appuntamento in Questura, dove, in forma protetta e con il supporto di una psicologa,.saranno ascoltati la malcapitata ed un figlioletto. Dovranno rispondere alle domande delle parti: l'obiettivo è cristallizzare le loro dichiarazioni prima del dibattimento, raccogliere il loro racconto sui comportamenti addebitati al marito-padre. L'ennesima brutta storia.