Momenti di tensione nel pomeriggio di ieri al Municipio di Sant'Arcangelo Trimonte, dove il sindaco Felice Iammarino è stato aggredito da un uomo al termine di una discussione nata, secondo quanto riferito dal primo cittadino, per questioni legate ai tributi comunali.
A raccontare l'accaduto ad Ottopagine.it è stato lo stesso sindaco, che ha spiegato di essersi trovato in Comune intorno alle 15.30 per attendere l'arrivo di una dipendente dell'ufficio Anagrafe, impegnata nelle pratiche relative a un atto di morte.
«C'è stata una discussione con questo signore – ha dichiarato Iammarino – che poi ha alzato le mani. Io mi sono difeso e sono riuscito ad allontanarmi. Le motivazioni precise non le conosco ancora, le scopriremo successivamente».
L'episodio
Il primo cittadino ha riportato alcune lesioni, fortunatamente non gravi. «Ho una contusione alle costole e un livido sul volto che mi provoca dolore, ma sostanzialmente sto bene», ha rassicurato. Secondo il racconto del sindaco, l'uomo avrebbe iniziato a protestare per questioni riguardanti la tassazione e il servizio di raccolta dei rifiuti. «Ha cominciato a parlare dei tributi e del fatto che la tassa sui rifiuti fosse troppo alta, ma la situazione era molto confusa», ha spiegato Iammarino, senza riuscire a indicare con precisione le ragioni che hanno portato all'aggressione. Nonostante l'accaduto, il sindaco ha mantenuto un atteggiamento di serenità, sottolineando come chi amministra un ente locale sia spesso esposto anche a episodi di questo tipo. «Purtroppo siamo esposti anche a questo», ha commentato.
La solidarietà
Numerosi i messaggi di vicinanza giunti nelle ore successive. Tra questi quello del sindaco di Paduli, Mimmo Vessichelli, che ha espresso solidarietà al collega.
Anche il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo, esprime piena solidarietà al collega Felice Iammarino “Apprendo con profonda preoccupazione la notizia dell’aggressione subita dal sindaco di Sant’ Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, all’interno della sede comunale. A nome dell’Amministrazione comunale di Ceppaloni e dell’intera comunità, desidero esprimere al collega sindaco la più sincera vicinanza e gli auguri di una pronta e completa guarigione.
Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma anche il ruolo istituzionale che egli rappresenta. La violenza non può mai essere considerata uno strumento di confronto e deve essere condannata con fermezza, senza alcuna esitazione.
In un momento come questo è fondamentale che tutte le istituzioni facciano sentire la propria vicinanza a chi, ogni giorno, svolge con impegno e senso del dovere il servizio verso la propria comunità. Al collega e amico Felice Iammarino rinnovo il mio affetto, la mia solidarietà e l’auspicio di rivederlo quanto prima pienamente ristabilito e al servizio dei cittadini”.
Anche il Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia Sannio esprime "la più ferma condanna per la grave aggressione avvenuta ieri presso il Municipio di San Arcangelo Trimonte, nel corso della quale è rimasto coinvolto il sindaco Felice Iammarino.
Al primo cittadino rivolgiamo la nostra piena solidarietà e gli auguri di una pronta guarigione, auspicando che possa tornare quanto prima a svolgere il proprio ruolo al servizio della comunità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate rapidamente tutte le responsabilità".
Anche il consigliere regionale Pellegrino Mastella esprime piena e convinta solidarietà al sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, vittima di una grave e inaccettabile aggressione avvenuta all’interno della sede comunale.
“Quanto accaduto – dichiara Mastella – è un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma l’intera istituzione che egli rappresenta. Aggredire un amministratore pubblico nell’esercizio delle sue funzioni significa minare i principi stessi della convivenza civile e del rispetto delle regole”.
Il consigliere regionale sottolinea come non possa esistere alcuna giustificazione per atti di violenza, anche quando alla base vi siano situazioni di disagio o controversie, come nel caso specifico legato al pagamento di una bolletta.
“Comprendo le difficoltà che molte famiglie stanno attraversando – prosegue – ma la violenza non è mai una risposta. Le istituzioni sono luoghi di confronto e di dialogo, non possono e non devono diventare teatro di aggressioni”. Mastella richiama inoltre l’attenzione sul clima generale che si sta diffondendo nel dibattito pubblico: “Assistiamo sempre più spesso, soprattutto sui social, a un linguaggio carico di odio, rancore e delegittimazione nei confronti delle istituzioni e di chi le rappresenta. Questo clima avvelenato rischia di alimentare episodi come quello accaduto, abbassando pericolosamente la soglia del rispetto e della civiltà”. Infine, il consigliere Mastella rivolge un augurio di pronta guarigione al sindaco Iammarino e rinnova la propria vicinanza: “A lui va il mio sostegno personale e istituzionale, con l’auspicio che possa tornare al più presto alla guida della sua comunità. Allo stesso tempo, è necessario che tutte le forze politiche e sociali si impegnino per ristabilire un clima di rispetto, condizione imprescindibile per il corretto funzionamento della democrazia”.