Benevento

Si sono concluse le votazioni che hanno definito l'undici migliore della serie C appena terminata. Abbiamo sottolineato la parola votazioni, perchè la squadra vincitrice l'hanno scelta i frequentatori del web e non una giuria di esperti. Insomma ha prevalso il tifo e il “dito veloce” degli amanti di facebook. 

Diciamo che del Benevento che ha vinto il campionato l'unico che entra nell'undici base è Mattia Maita. Un solo rappresentante del Vicenza, il terzino mancino Costa, nessuno dell'Arezzo. Evidentemente i tifosi delle tre formazioni che hanno dominato la scena nella stagione regolare erano già appagati e nessuno ha partecipato con convinzione ad una votazione, che, lo diciamo senza tema di smentita, lascia il tempo che trova. 

Ma non è solo la votazione dei tifosi, la “community” come la chiamano in Lega, ad essere stata poco attendibile, persino le candidature sono parse a volte approssimative. Come nel caso della mezzala destra, inserita in un ipotetico 4-3-3: per il Benevento è stato scelto Kouan e non Prisco. Senza nulla togliere all'ivoriano, bastava tener presente che lui ha vestito la maglia giallorossa solo a gennaio ed ha collezionato appena 11 presenze (minutaggio basso), rispetto a Tony Prisco che è stato il titolare incontrastato con 31 presenze, 2 gol e 5 assist.

La parte del leone l'ha fatta l'Ascoli addirittura con 4 rappresentati, per curiosità riportiamo la squadra votata: in porta Vitale dell'Ascoli, linea a quattro di difesa formata da Casasola (Catania), Curado (Ascoli), Balestrero (Brescia) e Costa (Vicenza). Centrocampo a tre con Tankorang (Ravenna), Maita (Benevento), Gala (Campobasso). Attacco composto da Rizzo Pinna (Ascoli), Fishnaller (Ravenna) e D'Uffizi (Ascoli). A completare l'en plein marchigiano bianconeri, mister Tomei dell'Ascoli, preferito ai tre allenatori che hanno vinto il loro campionato nella stagione regolare. 

Era insomma una investitura tipica da social, che come vuole la tradizione ha anche scatenato le ire di chi frequenta il web solo per il gusto di leggere ciò che accade. Le classifiche di rendimento sono una vecchia attrazione, ma forse qualche volta bisognerebbe utilizzare altri metodi (magari conteggiando i voti, che dite...?) per stilarle senza creare troppe polemiche.