Napoli

 

"Ieri, a causa di un blackout durato circa quattro ore a partire dalla mattinata, durante l’ondata di calore, il quartiere Vomero è stato letteralmente “spento”. Interi condomini, esercizi commerciali, studi professionali e servizi pubblici di numerose strade sono rimasti privi di energia in un momento di gravissima emergenza climatica.

Si tratta di un fatto inaccettabile, pericoloso e con pesanti conseguenze sociali ed economiche ". A intervenire sul grave episodio è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato valori collinari, al quale, anche attraverso i social, si sono rivolti tanti residenti per segnalare l'accaduto, preoccupato ed esasperati dal protrarsi dell'evento senza poter reperire informazioni al riguardo. segnatamente circa le cause e la durata.

 

"Rileviamo con sdegno - afferma  Capodanno - che gli interventi sinora effettuati per l’adeguamento della rete elettrica, che hanno peraltro comportato anche numerosi disagi, si stanno rivelando manifestamente insufficienti.

Le reti di distribuzione non reggono carichi elevati provocati dalle ondate di calore, e il Vomero, in particolare, paga, ancora una volta, sulla pelle dei cittadini, la mancanza di pianificazione, manutenzione e investimenti strutturali adeguati alla bisogna. Chi solo oggi, avendo incarichi di responsabilità, scopre "l’acqua calda”, vale a dire che gli interventi fatti al riguardo negli anni passati sono, alla prova dei fatti, del tutto inadeguati rispetto alle reali esigenze del territorio,  non può sottrarsi alla responsabilità sia politica che tecnica: la sicurezza e il benessere dei cittadini vengono prima di qualunque altra cosa e non solo a chiacchiere. Come al solito si annunciano provvedimenti solo quando oramai il danno è stato già fatto.

 

Al riguardo - sottolinea Capodanno - denunciamo le gravi ripercussioni già verificatesi con il rischio per la salute e la sicurezza, in particolare per anziani, bambini e persone fragili rimaste senza climatizzazione o con terapie interrotte all'improvviso, oltre ai danni economici a piccole imprese, ai negozi e alle attività in generale, alcune delle quali hanno dovuto abbassare le saracinesche, subendo perdite notevoli per la mancata erogazione dei servizi.

Disservizi anche a strutture essenziali, ambulatori, studi professionali, servizi amministrativi, con conseguenze sull’operatività quotidiana, con un aumento del rischio di incidenti e problemi con impianti alimentari e per la conservazione prodotti.

Una situazione - puntualizza Capodanno -  che non può più essere tollerata e rispetto alla quale chiediamo con urgenza interventi immediati per ripristinare e garantire la continuità elettrica nel quartiere attraverso un piano straordinario di potenziamento e manutenzione della rete elettrica del Vomero, concordato con Enel Distribuzione, Comune di Napoli e Protezione Civile. Un piano che garantisca trasparenza sui tempi, sugli interventi previsti e sulle responsabilità tecniche. Inoltre bisognerà mettere in campo misure di tutela per i cittadini e le attività danneggiate, incluse procedure chiare per il riconoscimento e il risarcimento dei danni subiti. Al riguardo bisogna istituire, in tempi rapidi, un tavolo pubblico di confronto con i soggetti competenti, aperto ai rappresentanti di Comitati di zona e ai residenti.

 

Il Vomero esige rispetto, sicurezza e servizi adeguati per l'intera comunità - conclude Capodanno - . Non accetteremo ulteriori ritardi o proclami vuoti e di facciata: è arrivato il momento delle responsabilità concrete e delle decisioni operative".