Benevento

Commosso, provato per ciò che sta accadendo nella Chiesa, alle prese con lo scisma dei lefebvriani che in Svizzera hanno consacrato quattro nuovi vescovi, e personalmente per un periodo di difficolta che evidentemente sta affrontando in queste settimane per un problema di salute. E' apparso così il sindaco di Benevento Clemente Mastella questa mattina durante il suo messaggio pronunciato in occasione della festa in onore della Madonna delle Grazie, patrona del Sannio che oggi viene celebrata nella Basilica a Lei intitolata.

Prima del tradizionale omaggio del cero alla Chiesa, il sindaco Mastella si è rivolto ai tantissimi fedeli presenti in chiesa e all'Arcivescovo Michele Autuoro che per la prima volta ha celebrato la Santa Messa in onore della Patrona. Mastella ha ricordato i dieci anni trascorsi da sindaco per omaggiare la Madonna delle Grazie e si è poi rivolto al Pastore della Metropolìa di Benevento: “Siamo vicini alla Chiesa italiana per quello che sta accadendo in Svizzera con lo scisma. Una brutta cosa” ha spiegato il sindaco che ha poi rimarcato l'importanza della Chiesa con il Concilio: “un atto al quale tutti noi abbiamo partecipato. Una Chiesa che grazie al Concilio scese tra la gente, tra i poveri e così deve essere sempre”.

L'ex guardasigilli ha poi ringraziato i Frati, i cittadini e l'arcivescovo al quale si è rivolto: “Ha parlato dei malati, ebbene lo sono anche io e spero di farcela, pregate per me” ha detto al microfono con la voce rotta dall'emozione. La Basilica si è 'riempita' con un caloroso applauso che idealmente ha voluto abbracciare il sindaco della Città di Benevento.