L’ondata di maltempo che ha spezzato la fase di caldo intenso ha attraversato il Centro-Nord con temporali, grandine e raffiche di vento, lasciando dietro di sé alberi abbattuti, sottopassi allagati e decine di comuni impegnati nella conta dei danni. La Protezione civile ha valutato per il 2 luglio allerta rossa su un settore del Veneto, arancione su Veneto ed Emilia-Romagna e gialla in quindici regioni, segnalando un quadro ancora instabile su buona parte del Paese.

Il Veneto tra grandine e alberi caduti

La situazione più complessa si è registrata in Veneto, dove i Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 390 interventi dalla serata del primo luglio. Le squadre sono state impegnate soprattutto nella rimozione di alberi e rami pericolanti, nella messa in sicurezza di pali e nella verifica di coperture danneggiate dalle raffiche. Secondo il bilancio diffuso da ANSA, le province più sollecitate sono state Venezia, Treviso, Vicenza e Padova.

Grandinate violente e vento hanno colpito in particolare il Vicentino e il Trevigiano, con segnalazioni da Chiampo, Isola Vicentina, Recoaro, Valdagno, Cornedo, Trissino e Brogliano. A Gallio una nube a imbuto ha divelto un fienile senza provocare feriti, mentre nel Trevigiano sono stati registrati blackout e danni legati ai fulmini.

Bologna sott’acqua dopo la notte di pioggia

In Emilia-Romagna il maltempo ha provocato oltre 800 interventi dei Vigili del fuoco tra alberi caduti, coperture divelte e allagamenti. Nel Bolognese sono stati segnalati 193 soccorsi, mentre altri interventi hanno riguardato Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara e la Romagna. A Bologna è stato chiuso per allagamento il sottopasso di via del Triumvirato e sono circolate immagini dei passaggi sotterranei della stazione invasi dall’acqua.

Il brusco cambio di scenario è arrivato dopo giorni di temperature elevate: in alcune aree della regione il calo termico è stato marcato, fino a sedici gradi in meno rispetto ai picchi precedenti. L’allerta regionale dell’Emilia-Romagna per il 2 luglio indicava temporali e stato del mare, mentre per il 3 luglio il bollettino successivo riportava assenza di allerta.

Dalle Marche alla Toscana, emergenze e rinvii

Il fronte instabile ha raggiunto anche le Marche, dove sono stati effettuati decine di interventi per alberi e rami caduti. Nella zona di Ancona, un albero è finito su un’auto in transito senza causare feriti. A Sirolo, invece, un vigile del fuoco è rimasto gravemente ferito durante un intervento dopo essere stato raggiunto da una scarica elettrica partita da un cavo danneggiato.

In Toscana il maltempo ha fermato anche il Palio di Provenzano. A Siena la pioggia ha reso impraticabile la pista di tufo di Piazza del Campo, portando al rinvio della corsa a venerdì 3 luglio alle 19.30. La sindaca Nicoletta Fabio ha spiegato che la decisione è stata presa per prudenza, dopo l’annullamento della provaccia del mattino.

Una tregua fragile

La perturbazione conferma la vulnerabilità dei territori dopo fasi di caldo intenso e temporali improvvisi. Nelle prossime ore il lavoro dei soccorritori resterà concentrato sulla rimozione degli alberi caduti, sulla verifica delle strutture danneggiate e sul monitoraggio dei sottopassi, tra i punti più esposti quando piogge violente si concentrano in tempi brevi.