Accoglienza e cooperazione internazionale. Siglato al Viminale il Protocollo di intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell'Interno, il Ministero dell'Università e della Ricerca, l'Università degli Studi di Salerno, l’Università della Calabria e l'Università degli Studi di Messina, la Fondazione con il Sud e la Conferenza Episcopale Italiana, per l’apertura di corridoi universitari verso Atenei del Sud Italia.
L’accordo si inserisce nell’ambito dell’iniziativa "Capitale Umano 2026. Per un Sud con Università accoglienti e attrattive", promossa da Fondazione con il Sud, finalizzata a consentire l’ingresso di studenti stranieri ai fini della formazione universitaria e ad attivare percorsi di accoglienza, orientamento e studio degli stessi nelle Università del sud Italia aderenti al progetto. Il protocollo è avviato in via sperimentale per 15 studenti provenienti dal Bangladesh e dal Pakistan.
Alla stipula hanno preso parte il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani e il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, insieme a Don Gianluca Marchetti, Sottosegretario della CEI, al presidente della Fondazione CON IL SUD Stefano Consiglio, al rettore dell'Università di Salerno, Virgilio D’Antonio, dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, e al presidente del CEMI dell'Università di Messina, Giovanni Moschella.
Per l’Università di Salerno questo accordo valorizza la dimensione di apertura internazionale dell’Ateneo, espressa da un modello integrato di azioni volte all’orientamento, all’inclusione e al supporto per gli studenti stranieri, dalla fase di ingresso e lungo l’intero percorso di studi.
Hanno presenziato alla firma dell’accordo anche la Delegata di Ateneo all’Internazionalizzazione Alessandra Amendola, la Delegata alle Politiche di Mobilità Mariarosaria Colucciello e il Delegato alla Proiezione mediterranea Abdelaziz Rhandi.
“Siamo felici e orgogliosi di essere tra i firmatari di questo accordo che rivolge particolare attenzione al sistema universitario come strumento di costruzione di ponti internazionali e di diplomazia nobile, ponendo al centro gli Atenei del Sud e i territori del Mezzogiorno, nell’ottica di valorizzarne strumenti e potenzialità” – ha dichiarato il Rettore Virgilio D’Antonio.