Anche Marika De Filippis, compagna di Pellegrino D’Avino, si è avvalsa della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio di garanzia legato all’inchiesta sull’agguato incendiario subito da Sigfrido Ranucci lo scorso 16 ottobre a Pomezia.
La donna era stata convocata il giorno dopo Antonio Passariello, D’Avino e Saverio Mutone, i tre reclusi nel carcere di Rebibbia che ieri avevano già scelto la stessa linea difensiva. Questa mattina davanti al gip è comparsa la donna del gruppo finito agli arresti l'altro ieri. De Filippis si trova agli arresti domiciliari.
Ad assistere De Filippis gli stessi legali degli altri tre indagati: Antonio Falconieri e Generoso Pagliarulo, del Foro di Avellino. Ora la partita si sposta sul tribunale del Riesame, annunciato dalla difesa ma l’inchiesta resta aperta e potrebbe portare a nuovi scenari. L’obiettivo degli inquirenti resta quello di arrivare ai mandanti dell’attentato al giornalista Ranucci.