Napoli

 

La cartolina di uno dei borghi marinari più celebri al mondo ritrova il suo splendore originario grazie a una massiccia mobilitazione civica. Ha registrato un'altissima partecipazione l'iniziativa "Viva Marechiaro  Fondali Puliti", una giornata interamente dedicata alla salvaguardia dell'ecosistema marino e alla rimozione dei rifiuti solidi che minacciano la costa di Posillipo. L'evento, patrocinato dal Comune di Napoli, è stato promosso in sinergia dall'Associazione Marechiaro Esotica, presieduta da Salvatore Anastasio, e dall'Associazione Borgo Marechiaro, guidata da Sergio Mannato. Decine di volontari, cittadini e subacquei si sono dati appuntamento per ripulire lo specchio d'acqua e la scogliera antistante la storica e iconica "Fenestella".

Il bottino dell'inciviltà: cosa è stato recuperato in mare

Le operazioni di bonifica, durate diverse ore, hanno portato a galla una quantità impressionante di rifiuti abbandonati sul fondale o incastrati tra gli scogli dai bagnanti e dalle correnti. Il campionamento dei materiali recuperati traccia una mappa chiara dell'impatto antropico sull'area: centinaia di bottiglie, flaconi e stoviglie monouso, lattine di bevande accumulate sul fondo sabbioso, micro-rifiuti accendini, tappi e mozziconi di sigaretta, buste di plastica, teli da mare abbandonati e vecchi indumenti. Ogni singolo oggetto rimosso rappresenta un pericolo sventato per la fauna marina locale, spesso vittima dell'ingestione di microplastiche o del soffocamento causato dai filamenti plastici.

Il monito delle associazioni: "La tutela del mare è un dovere collettivo"

L'intervento di pulizia non ha avuto soltanto un valore pratico e di decoro urbano, ma ha voluto lanciare un forte messaggio politico e sociale sull'urgenza della transizione ecologica dal basso. «La tutela del mare è un dovere di tutti  - hanno dichiarato congiuntamente i presidenti Salvatore Anastasio e Sergio Mannato - Ogni rifiuto rimosso rappresenta un passo in avanti nella difesa del nostro patrimonio naturale e un messaggio di responsabilità rivolto a cittadini e visitatori».

I due presidi associativi territoriali hanno confermato che il blitz di oggi non resterà un caso isolato. È già in fase di pianificazione un calendario di nuovi appuntamenti di sensibilizzazione e monitoraggio che punteranno a coinvolgere anche le scuole del territorio, affinché il borgo di Marechiaro resti un simbolo internazionale di bellezza incontaminata, accoglienza e legalità ambientale.