Un party esclusivo all'insegna del divertimento, della musica e soprattutto della solidarietà più autentica. Si è concluso con uno straordinario successo di pubblico e partecipazione la “Summer Garden Charity Night”, l’atteso evento benefico promosso dalla Fondazione Cannavaro Ferrara che mercoledì 1° luglio, ha riunito nella suggestiva location delle Terme di Agnano oltre 400 persone tra donatori, storici sostenitori e aziende partner.
A fare gli onori di casa sono stati i Founders – Ciro e Vincenzo Ferrara con Paolo Cannavaro (Fabio Cannavaro non ancora rientrato dalla sua esperienza ai Mondiali in svolgimento tra Canada, Messico e Stati Uniti d'America) affiancati dalla storica madrina della Fondazione, Maria Mazza. La serata è stata dedicata alla raccolta fondi per finanziare un programma annuale di riscatto sociale per il territorio. Tra i tanti ospiti che hanno voluto far sentire la propria vicinanza, l'attore di Mare Fuori Vincenzo Ferrera, Fabiola Sciabarrassi e Luisa Esposito da Made in Sud.
Il progetto "...Si può fare!" per i ragazzi dei Quartieri Spagnoli
Il cuore pulsante della serata è stato il sostegno ai giovani della città. I fondi raccolti saranno interamente destinati ad aiutare 100 minori (ragazzi e ragazze dai 9 ai 15 anni) attraverso il progetto “…Si può fare!”. Ideato dal Gruppo di Volontariato Vincenziano di Montecalvario e guidato da Nunzia Russo, il percorso si svilupperà dal 9 novembre 2026 all'11 luglio 2027 con l'obiettivo di contrastare la povertà educativa e offrire un'alternativa stabile alla strada. Le attività spazieranno dai laboratori teatrali ai corsi di nuoto presso l'Ecumano Space, fino a laboratori di cucina, arte presepiale e al percorso di moda e artigianato “Street Chic”.
«Continuiamo il nostro percorso sempre con lo stesso entusiasmo e la medesima determinazione di sempre. Il nostro ringraziamento più profondo va a tutti i partecipanti e agli sponsor, il cui contributo concreto permette di trasformare i sogni in realtà e di portare a compimento i nostri progetti. Anche in questo ventunesimo anno l'impegno è massimo: lavoriamo instancabilmente e non vediamo l'ora di completare le attività in corso. La nostra gioia più grande sarà vedere i ragazzi usufruire dei nostri servizi e dei nostri spazi, affinché possano trovare la propria strada e il supporto di cui hanno profondamente bisogno» hanno dichiarato i Founders.
Altro momento ad alto tasso di emotività è stato quando il palco ha ospitato la presenza dei genitori del piccolo Domenico Caliendo, Patrizia Marcolino e Antonio Caliendo: la Fondazione intitolata al bimbo scomparso ha donato un defibrillatore al Centro Sportivo Arci Scampia, per la scuola calcio diretta da Antonio Piccolo.