Napoli

La notte ha riportato paura nel cuore di Napoli. Poco dopo la mezzanotte, nella zona di Porta Capuana, un giovane di circa trent’anni è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Il ferito è morto poco dopo, lasciando sull’asfalto l’ennesima scena di sangue in una delle aree più delicate del centro cittadino.

Spari nella notte

Secondo le prime informazioni, l’agguato si sarebbe consumato in strada, in un orario in cui la zona è ancora attraversata da residenti, passanti e attività aperte fino a tardi. Gli investigatori stanno ricostruendo gli ultimi movimenti della vittima e cercando di stabilire se il giovane fosse stato seguito, avvicinato da qualcuno o colpito al culmine di una lite degenerata.

Sul luogo dell’omicidio sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno delimitato l’area e avviato i rilievi. Al vaglio ci sono le testimonianze raccolte nelle prime ore e le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, considerate decisive per ricostruire la dinamica e individuare chi ha sparato.

Un’area sotto pressione

Il nuovo omicidio riaccende l’allarme su Porta Capuana, quartiere già segnato negli ultimi mesi da episodi di violenza, aggressioni e tensioni in strada. A giugno, nella stessa area urbana, un uomo di 48 anni, Antonio Mauro, era stato ucciso in un agguato in via Cesare Rosaroll, all’angolo con via Pontenuovo, con modalità ritenute dagli investigatori di stampo camorristico.

Anche nelle settimane precedenti la zona era finita al centro delle cronache per una rissa mortale avvenuta nei pressi di Porta Capuana, conclusa con l’arresto dell’aggressore e con un rafforzamento dei servizi di vigilanza disposto dalla Prefettura di Napoli.

La richiesta di sicurezza

Residenti e commercianti tornano ora a chiedere una presenza più costante delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il timore è che la frequenza degli episodi violenti finisca per trasformare una zona storica e centrale della città in un presidio permanente di paura.

Le indagini puntano a chiarire il movente e a verificare eventuali collegamenti con ambienti criminali o con tensioni maturate nelle ore precedenti. Al momento, il nome della vittima non è stato diffuso ufficialmente e non risultano provvedimenti comunicati nei confronti di sospettati.