Torna l’appuntamento con la grande musica sacra e strumentale in Irpinia. Prenderà il via, giovedì 9 luglio 2026, la V edizione della prestigiosa rassegna organistica “Soli Deo Gloria”, affidata alla direzione artistica del maestro Vincenzo Di Ianni e con il patrocinio dei comuni di Guardia Lombardi, Lioni e Sturno.
Fino a Venerdì 2 ottobre 2026, le chiese irpine ospiteranno un ricco calendario di appuntamenti musicali, pensati per valorizzare lo straordinario patrimonio organario e organistico locale.
Il festival si propone di far riscoprire al pubblico la bellezza e la maestosità dell’organo a canne, definito a buon diritto il “Re degli strumenti musicali”. Attraverso un programma che spazia tra epoche e stili differenti, ogni concerto offrirà un’esperienza immersiva grazie alle sonorità uniche degli Organi custoditi nelle chiese del territorio.
Il cartellone della rassegna prevede ben sette concerti: ad alternarsi alla consolle saranno concertisti ed eccellenze del panorama organistico nazionale e internazionale, nonché giovani talenti emergenti.
Il concerto inaugurale è previsto per giovedì 9 luglio 2026 alle ore 21.00 nella chiesa Santa Maria delle Grazie di Guardia Lombardi. Protagonisti della serata saranno il violinista Pierluigi Mencattini e l’organista Stefania Di Giuseppe, che eseguiranno un repertorio incentrato su G. Frescobaldi, T. Merula, M. Cazzati, G. Böhm, J. S. Bach e F. M. Veracini.
"Sono particolarmente orgoglioso di presentare la V edizione della rassegna organistica “Soli Deo Gloria”. È un traguardo che conferma il valore culturale di un progetto nato per valorizzare il patrimonio storico, artistico e musicale del nostro territorio.
L’obiettivo è quello di avvicinare un pubblico sempre più vasto alla scoperta di questi magnifici strumenti, vere e proprie opere d’arte che custodiscono secoli di storia e di spiritualità.
La musica sacra e concertistica che si fonde con i luoghi di culto, crea un’atmosfera suggestiva che, per dirla con Johann Sebastian Bach, richiama il significato stesso della Rassegna: “Lo scopo finale della musica non deve essere altro che la Gloria di Dio e il sollievo dell’anima”, dichiara Vincenzo Di Ianni, direttore artistico impeccabile della rassegna. Una grande risorsa per l'Irpinia, soprattutto nelle aree interne.