Se per il loro Global Seminar gli studenti della Princeton University hanno scelto l’Irpinia come meta del loro viaggio di studio in Italia, allora una tappa ad Ariano Irpino non poteva davvero mancare.
"Ieri abbiamo avuto il piacere di accompagnare un gruppo di studenti americani della Princeton University (New Jersey), guidati dai loro docenti Cara L. Reichel e Peter Mills, alla scoperta della nostra Ariano in un percorso che ha unito storia, cultura e tradizioni".
Ad affermarlo con orgoglio e soddisfazione è Gilda Ciccarelli, attrice attivissima e grintosa della compagnia teatrale "La Fermata".
"La visita è iniziata con la calorosa accoglienza presso la sala consiliare del Comune di Ariano Irpino per poi proseguire al Museo della Civiltà Normanna e al Museo Civico e della Ceramica.
Successivamente il gruppo ha raggiunto la sede dell’Associazione Sante Spine, dove è stato accolto con entusiasmo dai tamburini della nostra città, vivendo un momento di autentico incontro con le nostre tradizioni popolari.
Il tour si è concluso nel maestoso Castello Normanno, dove gli studenti hanno potuto ammirare uno splendido panorama sul territorio e conoscere ancora più da vicino la storia che rende unica la nostra comunità.
Gli studenti sono in Italia per uno progetto studentesco che li vede coinvolti, insieme agli allievi della scuola di recitazione della compagnia teatrale La Fermata nella preparazione dello spettacolo
Musicale “Lu cunto de li cunti de li cunti” che andrà in scena il 10, 11 e 12 luglio nello splendido Castello di Gesualdo. L’ingresso sarà gratuito e sarà un’occasione unica per assistere al risultato del loro intenso percorso di lavoro e ricerca.
Dopo le prove aperte che si sono svolte ieri sera nel prato della Villa Comunale, e che hanno suscitato la curiosità e l’interesse di tanti arianesi, non possiamo fare a meno di pensare quanto sarebbe bello poter ospitare questo spettacolo anche ad Ariano Irpino.
Sarebbe un’ulteriore occasione per far incontrare culture diverse attraverso il linguaggio universale del teatro e per offrire alla nostra comunità un’esperienza di grande valore artistico e umano.
Vogliamo ringraziare: il museo della civiltà Normanna, gli amici del museo di Ariano Irpino Aps Ets, e la Pubblica assistenza Vita, associazione di volontariato per il servizio navetta messo a disposizione, l’associazione Sante Spine, l’associazione I Tamburini delle sante spine, l’amministrazione comunale, e ovviamente la Pro Loco “I Normanni” senza la quale sarebbe stato difficile organizzare tutto questo".