Napoli

Scampia ha un nuovo spazio dedicato ai giovani. Nasce Azul: un centro sociale polifunzionale che rappresenta anche un simbolo di riscatto sociale. La struttura sorge infatti in uno stabile confiscato alla criminalità organizzata, in via Roma verso Scampia 33. 

«L’Amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi prosegue nell’azione di valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata», ha dichiarato all'inaugurazione l’assessore alla Legalità e alla Polizia municipale, con delega ai beni confiscati, Antonio De Iesu.

A Scampia uno spazio restituito alla collettività 

L’immobile, di oltre 500 metri quadrati, restituito alla collettività dopo un percorso di riqualificazione promosso dal Comune di Napoli con il sostegno della Regione Campania, si presenta oggi come un luogo aperto al territorio e orientato alla promozione dell’inclusione sociale. La struttura è affidata al gruppo di imprese sociali Gesco e ospiterà attività socioeducative e formative rivolte in particolare a giovani in condizioni di fragilità o che hanno interrotto i percorsi scolastici, offrendo supporto anche alle loro famiglie.

Le attività spaziano dall’innovazione tecnologica all’arte, dall’artigianato alle espressioni creative, con l’obiettivo di valorizzare talenti e competenze e favorire l’inserimento sociale e lavorativo dei ragazzi. L’offerta si arricchisce inoltre della collaborazione con realtà del territorio, come il Gruppo Zoone, collettivo artistico e sociale nato all’interno del Centro di Salute Mentale Gattablu di Scampia. 

Ass. De Iesu: «Un passo avanti!»

«L’inaugurazione dell’immobile di via Roma verso Scampia rappresenta un ulteriore passo in avanti nella direzione  di valorizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata e ribadisce l’alto valore sociale del riuso dei beni sottratti alla camorra, acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune di Napoli».