Napoli

Un nuovo  episodio di violenza nel settore dei trasporti pubblici in Campania. Nella stazione della Circumvesuviana di Napoli Piazza Garibaldi, un Operatore Qualificato della Mobilità (un controllore in servizio attivo) è stato brutalmente aggredito da uno sconosciuto mentre svolgeva le proprie mansioni. L'uomo, identificato dalle sigle sindacali con le iniziali V.F.G., ha riportato un serio "trauma contusivo distorsivo alla spalla destra" e una "contusione escoriata al volto". I medici del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero "Ospedale del Mare", dove la vittima è stata successivamente medicata, hanno rilasciato una prognosi di 10 giorni.

La denuncia di OR.S.A. Trasporti: «Lavoratore abbandonato»

Dura presa di posizione dell'organizzazione sindacale autonoma OR.S.A. TPL Campania, che attraverso un comunicato stampa ha denunciato un quadro di "totale abbandono aziendale" da parte dei vertici dell'Ente Autonomo Volturno (EAV). Secondo quanto riferito dal sindacato, il dipendente ferito non avrebbe ricevuto alcun tipo di supporto logistico o morale da parte dei funzionari aziendali. Il lavoratore si sarebbe dovuto recare al Pronto Soccorso in completa solitudine e con mezzi propri, nonostante i forti traumi subiti, per poi presentarsi  sempre da solo  presso gli uffici della Polizia Ferroviaria per sporgere la regolare denuncia. «Nessuna nota ufficiale, nessuna presa di posizione pubblica. Al dipendente aggredito non è giunta nemmeno una telefonata di solidarietà o di conforto», accusa fermamente il sindacato nel comunicato, parlando apertamente di "censura e silenzio di Stato aziendale" a fronte di una comunicazione solitamente molto attiva sui canali ufficiali.

Il ruolo decisivo della guardia giurata

Le conseguenze dell'aggressione avrebbero potuto essere decisamente peggiori se non fosse stato per il tempestivo intervento della sicurezza interna alla stazione. Il sindacato ha infatti voluto esprimere un sentito ringraziamento alla Guardia Particolare Giurata Vincenzo Polverino, dipendente dell'istituto Cosmopol, il cui intervento ha evitato che il pestaggio degenerasse in una tragedia. L'episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulla sicurezza del personale di front-line del trasporto pubblico locale a Napoli, un tema caldo che vede i sindacati pronti a chiedere tutele stringenti e concrete per l'incolumità dei lavoratori.