Avellino

L'Italia batte la Lituania (87-84) e chiude il girone D al primo posto davanti ai baltici e all'Islanda nella fase di qualificazione al Mondiale. Striscia di cinque vittorie consecutive e 2 su 2 in gara ufficiale per coach Marco Ramondino, capo allenatore dell'Italbasket al posto del ct Luca Banchi, assente per motivi familiari. 

"Fondamentale il lavoro di coach Banchi"

"Sì, questo è il più grande onore della mia carriera. Purtroppo le condizioni che mi hanno portato ad allenare la squadra in questa finestra sono quelle che sono, ma il solco tracciato da coach Banchi, non solo con il lavoro svolto nei raduni precedenti, ma anche con tutto ciò che sta facendo per allargare il più possibile il gruppo di giocatori da cui attingere, è stato fondamentale. - ha spiegato il tecnico irpino ai canali ufficiali della FIP - Credo che, nonostante le tante assenze, siamo riusciti a costruire questo gruppo proprio grazie al solco tracciato da coach Banchi e da Gigi Datome. E seppur con molte diversità e disomogeneità, questi ragazzi sono diventati squadra praticamente da subito. Al di là di Valanciunas o del quintetto piccolo, la Lituania ci ha proposto veramente di tutto nel corso della partita".

"Grande plauso e grande merito ai nostri ragazzi"

"Credo che ogni volta i nostri ragazzi siano stati bravi a fare i giusti adeguamenti in corsa, che è poi la cosa più difficile. - ha aggiunto Ramondino - È chiaro, però, che questo ci ha veramente prosciugato: mentre eravamo impegnati in un corpo a corpo durissimo, con ogni giocatore che nella propria posizione doveva contrastare chili e centimetri, cercavamo anche, dal punto di vista strategico, di non mollare o di mantenere l’iniziativa. Tutto questo ci ha portato a essere sulle ginocchia negli ultimi 5-6 minuti. Alla fine questo è un gioco in cui le cose non devi solo saperle, le devi applicare. Quindi un grande plauso e grande merito ai nostri ragazzi. Dal punto di vista emotivo e della dedizione, per me è stato, facile allenare questa squadra".