Un milione fra immagini e video porno: questo l'impressionante numero di sequestri effettuati dalla polizia in un'operazione contro la pedopornografia (nome in codice "Cloud", coordinata dalla Procura di Catania) che ha portato all'arresto di tre persone. Fra queste, nella rete degli agenti anche un 51enne di Salerno, insieme ad altre due persone di Milano e Napoli. Sequestrato anche materiale pedopornografico, mentre per la prima volta è scattata anche l'accusa di associazione per delinquere. Sei le regioni coinvolte (Lombardia, Marche, Campania, Sardegna, Veneto e Lazio), insieme ai tre arrestati ci sono anche 14 persone indagate. Il disoccupato di Salerno è stato beccato in flagranza di reato, e trovato in possesso di oltre 2mila video pedopornografici. Nei guai anche un professionista 40enne di Napoli e un dipendente pubblico milanese. Quella che è stata smantellata era, secondo la ricostruzione degli inquirenti, una vera e propria "rete" mondiale che aveva protagonisti, loro malgrado, bambini: un centinaio le persone coinvolte fra Francia, Regno Unito, Islanda, Polonia, Brasile, Marocco. Immagini terribili quelle sequestrate, comprese scene di sesso di bimbi con animali o addirittura torturati.
GbL