Tommaso Martinelli sarà il titolare tra i pali per l'Avellino nella stagione 2026/2027. Il weekend ha regalato il passaggio decisivo nella trattativa per i biancoverdi. Dopo l'accordo con la Fiorentina è arrivato quello con l'estremo difensore classe 2006 e nei fatti il club irpino replica la scelta presa nella scorsa estate con Giovanni Daffara, anche se inizialmente il piemontese, da qualche giorno nuovo portiere del Parma, è stato il secondo di Antony Iannarilli fino a fine ottobre. Dal match del turno infrasettimanale a Pescara, Daffara è stato poi il titolare fino al rush finale, quando Davide Ballardini ha optato per Iannarilli nelle ultime gare alternandolo con il biellese.
Da definire il futuro degli altri due portieri nella rosa
Per Martinelli sarà prestito secco. Non sono previste, a meno di sorprese, opzioni di riscatto e controriscatto tra l'Avellino e la Fiorentina, ma spunta il premio di valorizzazione. I viola vogliono continuità per il portiere e ad un numero di presenze in stagione i lupi guadagneranno un bonus. Alessandro Nesta punterà su Martinelli. Per l'accordo è stata decisiva una videoconferenza tra l'estremo difensore, il tecnico capitolino e il direttore sportivo Mario Aiello. Nei prossimi giorni sarà definito il futuro degli altri due portieri nella rosa biancoverde. Iannarilli ha il contratto in scadenza nel 2027 e la prospettiva di essere di nuovo il vice potrebbe pesare nelle scelte. Jacopo Sassi è legato all'Avellino fino al 2029, ma non è mai stato impiegato dal suo arrivo a gennaio.