Avellino

Novanta eventi, trentatré giorni, trentacinque concerti, cinque notti di sport, il grande cinema all’aperto, le visite guidate, le serate all’insegna della musica e del divertimento per una città viva per tutta l’estate. Da Uto Ughi a Simona Molinari, da Danilo Rea a Fabrizio Bosso passando per Matt Bianco, Nello Salza, Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo per citare solo alcuni degli artisti coinvolti.

E, come da tradizione, un grande appuntamento previsto per il 16 agosto con l’arrivo per la prima volta in città di Fedez, artista poliedrico, tra i più seguiti della scena musicale italiana. Milioni di ascolti, 98 dischi di platino, oltre 24 milioni di follower sui canali social e un impatto che va oltre la musica, Fedez è tra i protagonisti assoluti della scena italiana. Madrina dell’evento l’artista irpina BigMama che per la prima volta si esibisce nella sua città. A completare la serata due talenti irpini che si stanno distinguendo per la propria musica nello scenario nazionale, Joseph e Frada. A chiudere Laura D’Agostino Dj.

Il Comune di Avellino è lieto di annunciare ufficialmente l’avvio del Ferragosto. Quest’anno la rassegna estiva promossa dall’amministrazione Comunale si propone come un racconto collettivo, con l’intenzione di mettere al centro la storia, l’orgoglio e l’identità profonda della città. Gli eventi partiranno il 22 luglio e termineranno il 6 settembre.

La scelta strategica dell'amministrazione è stata chiara: costruire un'estate diffusa, capace di animare la città per oltre un mese e mezzo nel corso del quale si svolgeranno una serie di eventi, che animeranno le strade e le piazze della città. Il desiderio è offrire ai cittadini e ai turisti una città da vivere per tutta l’estate che sia in grado di poter valorizzare le sue bellezze, i suoi posti nascosti, i quartieri e le aree periferiche, con un invito ad una partecipazione sociale. Un cartellone in cui ci saranno spettacoli, concerti, con protagonisti di primo piano del panorama nazionale e rassegne cinematografiche. Naturalmente non mancherà lo sport che vuole essere uno strumento di attrazione sociale per tutti, soprattutto per i più giovani.

Gli artisti

Saranno oltre trecento gli artisti che animeranno il ferragosto avellinese. Oltre ai nomi di fama nazionale, il programma sarà impreziosito dalle numerose realtà artistiche locali e non. Massimo Buonavita, Marina Bruno, Berlino 84, Sonora Sax, Simone Pastore, Lumanera, i FIX, Spillenzia, Luca Pugliese. Sono solo alcuni dei protagonisti che insieme a tanti altri musicisti, interpreti, associazioni culturali e giovani talenti trasformerà Avellino in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Il sindaco di Avellino, Nello Pizza, sottolinea il valore del lavoro svolto in tempi particolarmente rapidi: «Ci siamo insediati da poche settimane e abbiamo scelto di metterci subito al lavoro per offrire alla città un'estate all'altezza delle aspettative degli avellinesi. In poco tempo siamo riusciti a costruire un cartellone ricco e articolato, grazie a un grande lavoro di squadra e alla collaborazione di tante realtà del territorio.

Volevamo che Avellino tornasse a vivere ogni giorno, dal centro alle periferie, con appuntamenti capaci di coinvolgere famiglie, giovani, bambini e meno giovani. Questo Ferragosto non è soltanto una rassegna di eventi, ma rappresenta un messaggio di fiducia e di ripartenza. Vogliamo che questa sia la prima di tante estati nelle quali Avellino possa riscoprire con orgoglio la propria identità e la propria capacità di essere una città viva, accogliente e protagonista».

L'assessore alla Cultura e agli Eventi, Luca Cipriano, evidenzia invece la filosofia che ha guidato la costruzione del programma: «La qualità culturale ha rappresentato il principio ispiratore dell'intero cartellone. Abbiamo scelto di affiancare grandi nomi del panorama nazionale alla straordinaria ricchezza di talenti che Avellino e l'Irpinia esprimono quotidianamente nel mondo della musica, dello spettacolo, dell'arte e dell'intrattenimento.

Ogni evento è stato pensato, ogni proposta attentamente valutata, con l'obiettivo di costruire un programma coerente e capace di parlare a pubblici diversi. Siamo riusciti a riportare il cinema all'aperto, a fare della Dogana, finalmente restituita alla città, uno dei principali luoghi della programmazione culturale e a distribuire gli appuntamenti in tutto il territorio, coinvolgendo il centro storico, i quartieri e tante realtà associative e artistiche. È stato un grande lavoro corale che ha saputo mettere in rete le migliori energie della città, restituendo ad Avellino un'estate ricca di cultura, partecipazione e occasioni di incontro».