Ravello

Le segreterie provinciali di FILT CGIL e FIT CISL Salerno lanciano l'allarme sulla tenuta del trasporto pubblico locale in Costiera Amalfitana, dopo l'entrata in vigore delle Ordinanze Provinciali n. 597 e n. 601 del 6 luglio 2026, che vietano il transito ai veicoli con massa complessiva superiore a 5 tonnellate lungo alcune arterie della costiera. I due sindacati chiedono ora un intervento immediato del Prefetto di Salerno.

Il rischio isolamento per i comuni della costiera

Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, i divieti imposti dalle ordinanze rendono di fatto impossibile garantire la regolare esecuzione dei servizi di trasporto pubblico locale. La situazione, già segnalata dalla società SITA Sud – Sicurezza Trasporti Autolinee S.r.l., rischia di isolare intere comunità della costiera, tra cui Ravello, Scala, Conca dei Marini, Furore e Agerola, con gravi disagi per residenti e turisti.

Le conseguenze sui lavoratori del settore

FILT CGIL e FIT CISL sottolineano che l'emergenza viabilità non riguarda solo la mobilità dei cittadini, ma mette a rischio anche la tenuta occupazionale del comparto. Per garantire comunque i servizi minimi, autisti e personale operativo sarebbero costretti a deviare le corse su percorsi più lunghi e complessi, con un conseguente aumento dei carichi di lavoro, dello stress operativo e dei rischi per la sicurezza sul lavoro. Una condizione che, secondo i sindacati, si porrebbe in contrasto con quanto previsto dal Decreto Legislativo 81 del 2008 e dall'articolo 2087 del Codice Civile in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Le dichiarazioni dei sindacalisti

Diego Corace, Segretario Provinciale FIT CISL Salerno, ha dichiarato: "Siamo di fronte a una situazione insostenibile che richiede un intervento immediato. Le limitazioni imposte dalle ordinanze provinciali, se non corrette, rischiano di paralizzare il trasporto pubblico locale e di mettere in ginocchio i lavoratori. Chiediamo al Prefetto di Salerno di convocare con urgenza un tavolo tecnico con tutte le parti interessate per individuare soluzioni concrete e garantire la sicurezza e la dignità del lavoro."

Carmen Morra, Segretaria Generale FILT CGIL Salerno, ha aggiunto: "La Costiera Amalfitana vive da anni problemi strutturali di viabilità e trasporto. Queste nuove restrizioni non fanno che aggravare una condizione già precaria, con pesanti ricadute sociali e occupazionali. È necessario un intervento coordinato e urgente per evitare che l'emergenza si trasformi in crisi permanente."

La richiesta di un tavolo tecnico in Prefettura

Le organizzazioni sindacali, in piena sintonia con le preoccupazioni già espresse da SITA Sud, chiedono formalmente al Prefetto di Salerno di convocare immediatamente un tavolo tecnico con la partecipazione di Regione Campania, Provincia di Salerno, Comuni interessati e aziende di trasporto, per affrontare con urgenza la situazione e garantire la continuità del servizio pubblico nel rispetto della sicurezza di lavoratori e cittadini.

L'appello alla cittadinanza

FILT CGIL e FIT CISL invitano infine la cittadinanza a restare vigile e solidale con i lavoratori del trasporto pubblico, impegnati ogni giorno a garantire un servizio essenziale in condizioni sempre più difficili. Se non gestite con tempestività, avvertono i sindacati, queste interruzioni rischiano di sommarsi ai tanti problemi atavici di viabilità e trasporto che da anni affliggono la Costiera Amalfitana, compromettendo mobilità, turismo e qualità della vita del territorio.