Il punto conquistato a Castellammare ha fornito un po' più di tranquillità al Martina che si è allontanato ulteriormente dalla zona play out. Una boccata di ossigeno per la squadra di Ciullo che da ieri a venerdì si allenerà sempre di pomeriggio nella vicina Putignano (mezz'ora di automobile) per preservare il manto erboso del Tursi. L'intenzione è quella di affrontare il Benevento nelle migliori condizioni possibili anche se mancheranno certamente due perni della squadra come Tomi e Arcidiacono, appiedati dal giudice sportivo. Ciullo ha diverse situazioni da valutare in ottica Benevento e tra queste va inserito l'infortunio di De Risio che manca dal terreno di gioco dal match con la Salernitana. Il centrocampista in prestito proprio dal Benevento ha dato forfait nelle ultime tre uscite ed è in dubbio per il confronto del sesto turno di ritorno ma a Castellammare il suo sostituto De Lucia ha fatto gol aprendo le danze contro la Juve Stabia, sintomo che di questo Martina non ci si può proprio fidare. I pugliesi all'andata giocata al Vigorito ressero l'urto per oltre un'ora cedendo solo al minuto 63 ad un colpo di testa di Doninelli che regalò tre punti pesantissimi alla strega. In terra sannita il Martina diede sfoggio di qualità interessanti pur non riuscendo a portare a casa un risultato positivo. Il bottino pieno invece è arrivato contro altre due big come Foggia e Lecce, sconfitte rispettivamente al Tursi e al Via del Mare. Risultati che se accorpati al pari del Menti non consentono di stare tranquilla perfino una squadra che fuori casa è ancora imbattuta come il Benevento. E a proposito di fattore campo, i biancazzurri tra le mura amiche ne hanno perse soltanto due, tra l'altro in modo rocambolesco, contro Vigor Lamezia e Salernitana in un girone di andata decisamente sfortunato per tanti aspetti visto che i punti messi in carniere potevano essere molti di più considerate le occasioni sprecate. Il modulo di riferimento è il 4-4-2 ma l'assenza di Arcidiacono e Tomi peserà non poco sugli equilibri. L'esterno sinistro ex Foggia dopo aver giocato sulla linea difensiva la prima parte di stagione era stato dirottato sulla linea dei centrocampisti e il suo contributo si era sentito soprattutto successivamente alla cessione di Carretta al Matera. Assenza importante anche quella di Arcidiacono, autentico stantuffo e spina nel fianco di numerose difese. Al Tursi Scognamiglio e compagni dovranno comunque stare attenti a Montalto, miglior marcatore dei pugliesi con otto gol in diciannove apparizioni. Una media niente male per l'ex Latina e Grosseto che si è rivelato anche un ottimo assistman con ben quattro passaggi decisivi. Risorse importanti per una squadra che punta alla salvezza ma che ha dimostrato di poter dare del filo da torcere a chiunque.
Francesco Carluccio