Pietro Beruatto è giallorosso. Manca solo la firma, ma stamattina dalle 11,30 il triestino sarà nello studio medico del dottor De Cicco, al DG Garden per sottoporsi all'ecocardiogramma e ai test per l'idoneità fisica. Il mancino figlio d'arte avrà due giorni di visite mediche prima della firma sul contratto che lo legherà al Benevento. La società giallorossa ha fatto una scelta forte, senza tener conto dell'accordo già raggiunto con Andrea Ceresoli, la cui trattativa non si sovrappone a questa dell'atleta giuliano.
Visite mediche oggi e domani
A mezzogiorno è prevista la seconda visita di giornata: test isocinetico al Centro Relax. Domani mattina si replica. Appuntamento alle 8 per esami ematici e urine, alle 8,15 Beruatto sarà presso lo studio Agovino per il test di Bioimpendeziometria (BIA) per la misura della composizione corporea.
Ricordiamo che Pietro Beruatto ha militato lo scorso anno nelle file dello Spezia, in prestito dal Pisa, a cui era tornato questa estate. Una scelta quella dello Spezia che lo vedeva convinto di poter puntare al ritorno dei liguri in serie A, inconsapevole, come tanti, che si consumasse un autentico dramma sportivo con la retrocessione degli spezzini in serie C.
Tanta esperienza: 190 presenze in B
In quanto ad esperienza di cadetteria, certo, non si può dire che questa gli manchi: al suo attivo ben 190 presenze in serie B (più 4 partite di play off) con 5 gol e 20 assist. Il suo curriculum preciso parla di 26 presenze nel Vicenza, 35, 34, 30 e 16 in quattro anni consecutivi al Pisa, 16 alla Sampdoria, 33 con 2 gol l'anno scorso a La Spezia. Negli ultimi anni ha giocato prevalentemente da esterno sinistro (“quinto”) con una difesa a tre alle spalle. Nel Pisa con Aquilani e prima con Luca D'Angelo aveva invece giocato sempre da terzino sinistro nella difesa a quattro. Si capisce che sia un giocatore duttile che sa fare entrambi le specifiche del ruolo.