Quello che più colpisce a prima vista di Alioune Sylla è l'altezza: 198 cm per questo ragazzone che compirà 22 anni il prossimo 21 settembre.
Senegalese di nascita, è proprio nella sua città natale, Louga, che inizia a tirare i primi calci. Si vede che ha una propensione a giocare tra i pali e l'adocchiano agenti italiani per farlo trasferire nel Belpaese: stage per giovanissimi a Nicosia, in provincia di Enna. Ma a prenderlo però è lo Zena Montecelio, campionato di promozione laziale. A gennaio del 2023 va a giocare alla Virtus Sanremo, in prima categoria. Poi sbarca a Imperia, nel campionato di Eccellenza, dove i nerazzurri liguri mirano ad un campionato di vertice. E proprio nell'Imperia, Alioune disputa un campionato strepitoso, si aggiudica il “Guanto d'oro del Ponente” 23-24, intitolato al mister Duccio Melani, come miglior portiere dell'Eccellenza nel girone ligure. Decisivo in più occasioni e tanti rigori parati. Promosso in D, l'Imperia nel 24-25 decide di preferirgli un portiere esperto. In realtà vuole cederlo ad una squadra professionistica, ma per farlo Alioune dovrà vincere un campionato di D, che l'Imperia non mira a fare. Così l'Imperia riesce a cederlo al Siracusa che vince la serie D in quella stagione e può tesserarlo anche in C nel 25-26. Per il giovane senegalese, a cui era stata data l'opportunità di esordire nella poule scudetto a Casarano (vittoria siracusana per 3 a 1), arriva anche l'esordio in serie C, alla penultima di campionato nella stagione appena concluso: 1 a 1 contro la Cavese al De Simone.
Ora arriva a Benevento dove ritrova Luca Aprile che proprio a Siracusa lo ha conosciuto nel ritaglio di stagione del 2024. Un prospetto interessante, su cui lo stesso Aprile insieme ad Improta, può lavorare per farne un crack. I mezzi fisici ci sono, c'è solo da affinare la tecnica. Il Benevento ci prova.