Lunedì 13 luglio, alle ore 10, nella scuola di lingua e cultura italiana della comunità di Sant’Egidio, vico San Nicola a Nilo, n. 4-5, terzo piano, si terrà la cerimonia di consegna degli attestati dei corsi di formazione in mediatore europeo per l’Intercultura e la coesione sociale e caregiver.
I due corsi di formazione sono patrocinati dai dipartimenti di scienze politiche e di scienze mediche traslazionali dell’Università degli studi di Napoli Federico II e dalla comunità di Sant’Egidio.
Con la consegna dei 50 attestati si chiude la nona edizione del corso mediatore e il sesto ciclo del corso caregiver. Complessivamente, a oggi, dall’attivazione dei corsi, risultano oltre 600 mediatori e 100 caregiver. Vi partecipano giovani migranti, rifugiati, ma anche tanti ragazzi italiani fortemente interessati alle tematiche connesse alla immigrazione e alla tutela delle persone fragili.
I costi di iscrizione sono molto contenuti perché i docenti, fra cui molti professori universitari, professionisti, esperti, personale della pubblica amministrazione, insegnano gratuitamente nello spirito di condivisione che permea le tante iniziative della Comunità di Sant’Egidio a Napoli e in Campania.
La cerimonia di consegna degli attestati sarà l’occasione per fare un bilancio dei numerosi corsi gratuiti di lingua e cultura italiana che si tengono da oltre 30 anni nella sede di Vico San Nicola a Nilo: nell’anno appena concluso 2025-2026, si sono iscritti circa 2000 studenti migranti, per 45 corsi e con il coinvolgimento di 50 volontari fra insegnanti e personale amministrativo. Dati che attestano che la scuola è la realtà d’istruzione per migranti e rifugiati più importante del mezzogiorno d’Italia.
La cerimonia sarà presieduta dalla prorettrice della Federico Angela Zampella, da diversi direttori di dipartimento e dal delegato del rettore per l’inserimento di migranti e rifugiati nell’Università Francesco Dandolo.