"Quello realizzato a Casapesenna è un esempio concreto di come un bene sottratto alla criminalità possa diventare uno strumento di sviluppo, lavoro, inclusione e riscatto per un intero territorio”.
Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania, a margine dell’inaugurazione del Caseificio sociale e del Centro per il benessere degli animali domestici, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico e delle altre istituzioni coinvolte.
“Dove prima agiva la camorra, oggi nascono lavoro, servizi e nuove opportunità. Il caseificio sociale potrà valorizzare le produzioni del territorio e favorire percorsi di inserimento lavorativo, mentre il centro dedicato agli animali offrirà un servizio importante alla comunità. È questa la risposta più forte che le istituzioni possono dare alla criminalità organizzata: trasformare i simboli del suo potere in luoghi aperti e utili ai cittadini”.
“Ora serve incrementare la rapida ed efficace destinazione dei beni confiscati. Troppi beni rischiano ancora di restare inutilizzati, deteriorandosi e perdendo la possibilità di produrre valore sociale”.
“Molte di queste strutture potrebbero essere destinate a nuove forme di accoglienza per anziani, persone con disabilità, famiglie colpite da sfratto e cittadini senza casa. Restituire un bene confiscato alla collettività significa sottrarre definitivamente spazio alla criminalità e restituire dignità, servizi e futuro ai territori".