La vernice degli Eug Salerno 2026, i Giochi Europei Universitari che - per la prima volta - si svolgeranno in Italia dal 18 luglio al 1° agosto grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, restituisce fascino e passione allo storico Tennis Club “Giovanni Di Ninno” di Torrione, a Salerno, che sarà una delle due venues chiamate ad ospitare l’atteso torneo di tennis.
“Giocare a Salerno - dichiara Simona Marzullo, technical delegate per il Tennis del Cus Salerno - sarà per tutti gli studenti-atleti un’esperienza davvero speciale e suggestiva. I campi si affacciano sul mare, circondati da una cornice di indubbio fascino e per molti dei ragazzi che arriveranno dall’estero sarà un’occasione unica, perché non sono abituati a disputare incontri in un contesto del genere. Credo che sarà un’esperienza straordinaria. Abbiamo già vissuto qualcosa di simile in occasione delle Universiadi, quando furono realizzati dei campi sul lungomare di Napoli. Quest’anno, invece, sarà il lungomare di Salerno a fare da cornice al torneo, proseguendo così questa bella tradizione del tennis sul mare, che sono certo renderà l’evento ancora più suggestivo”.
La rassegna maschile e femminile si svolgerà dal 27 luglio al 1° agosto nella suggestiva cornice dei campi sovrastati dal Forte La Carnale, per l’occasione nuovamente fruibili a pieno regime, e nella nuovissima struttura universitaria di Mariscoli nel Comune di Fisciano.
“Uno degli aspetti più significativi che questi Giochi lasceranno in eredità al territorio – aggiunge Simona Marzullo – riguarda proprio gli impianti sportivi. Sono stati infatti realizzati importanti interventi di riqualificazione: verranno inaugurati tre nuovi campi a Mariscoli di Fisciano, di fronte alle residenze universitarie e sono in fase di ristrutturazione anche i campi sul lungomare di Salerno”.
In totale prenderanno parte al torneo 32 squadre, in rappresentanza di università provenienti da tutta Europa, equamente suddivise tra il tabellone maschile e quello femminile: un singolare primato – quello del tetto massimo di atenei partecipanti – che il tennis condivide, per questa edizione, con poche altre discipline. La Francia si presenta come la nazione più rappresentata, schierando tre atenei differenti per un totale di quattro squadre.
Nel torneo maschile saranno ai nastri di partenza l’Università di Bordeaux e la Paris Dauphine University, che sarà protagonista anche nel tabellone femminile insieme all’Università di Montpellier.
Subito dietro la Germania che, pur contando su due sole università - Colonia e Regensburg – porterà in campo entrambe sia nel torneo maschile sia in quello femminile, schierando a Salerno una delegazione composta da 15 atleti. L’Università di Colonia, in particolare, si presenta come una delle grandi favorite dopo il trionfo nel torneo femminile degli EUG di Debrecen 2024.
Sul fronte maschile non mancherà l’Università di Zurigo, campione in carica grazie al successo conquistato in Ungheria nel 2024. L’ateneo svizzero sarà inoltre presente anche nel tabellone femminile, rappresentando la Svizzera in entrambe le competizioni.
L’Italia, dal canto suo, può vantare una perfetta simmetria: sia il Politecnico di Torino che l’Università di Salerno, con i team preparati dal CUS, saranno infatti presenti in entrambi i tabelloni, maschile e femminile.
“Anche il torneo di tennis – evidenzia Simona Marzullo – sarà organizzato con una prima fase a gironi, una formula che permette a tutti gli atleti di disputare più di una partita. Non assisteremo quindi ad un torneo ad eliminazione diretta: ogni squadra avrà la possibilità di giocare diversi incontri ed al termine della competizione sarà stilata la classifica completa con la premiazione di tutte le squadre fino al 16° posto”.