Napoli

La raccolta differenziata di carta e cartone in Campania prosegue con un percorso di crescita: nel 2025 ha raggiunto le 243.559 tonnellate (+2,8% rispetto al 2024). Un dato che emerge dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici e presentato oggi a Napoli presso la Sala Giunta del Comune.

I dati sulla raccolta differenziata a Napoli registrano un trend in crescita, in particolare per carta e cartone, ma la sfida per il futuro si gioca sulla qualità del servizio e sulla reale tenuta economica del sistema. «Il tema della raccolta differenziata è centrale nella capacità amministrativa delle nostre autonomie locali», ha dichiarato il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. 

Manfredi sulla differenziata: «Cresce in modo significativo»

Il Sindaco Manfredi ha evidenziato come l'amministrazione si muova su due leve fondamentali: da un lato la sostenibilità ambientale, che incide complessivamente sulla salute del pianeta; dall'altro il costo della tassa sui rifiuti, che viene pagata dai cittadini. «L'approccio cambia tra Nord e Sud, anche se il Mezzogiorno ha fatto passi in avanti enormi negli ultimi anni. Ma esiste soprattutto una differenza strutturale tra le grandi aree urbane e i piccoli comuni».

«Napoli, come terza città d'Italia e grande realtà del Sud, affronta un percorso faticoso a causa delle sue peculiarità sociali, culturali e dell'altissimo flusso turistico quotidiano. Non siamo paragonabili a un comune di 5.000 abitanti dove risiedono sempre le stesse persone. Nonostante questo, i dati dimostrano che a Napoli la differenziata e la raccolta di carta e cartone stanno crescendo in modo significativo, anche se noi vogliamo crescere ancora di più e fare meglio. Siamo in una fase importante. Dobbiamo efficientare i percorsi di raccolta anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie».