"Abbiamo insegnato ai bambini il doppio senso di marcia. Qualche piccolo errore c’è stato, ma sono stati tutti bravissimi e hanno seguito con entusiasmo i nostri insegnamenti.
La sicurezza stradale si impara giocando, e il nostro tappeto ludodidattico permette ai più piccoli di vivere un’esperienza pratica che lascia un segno nella loro memoria".
A tal proposito Anna Diglio Nardone, presidente provinciale dell'associazione italiana familiari vittime della strada, lancia un forte appello a tutti i comuni.
"Inserite nel vostro programma estivo una lezione teorico-pratica sulla sicurezza stradale. È un’attività educativa che può fare davvero la differenza, perché insegna ai bambini comportamenti che li accompagneranno per tutta la vita.
Divertimento sì, ma anche formazione: oltre a gonfiabili e schiuma party, regaliamo ai nostri bambini qualcosa di ancora più prezioso… la cultura della sicurezza stradale. Insieme si può cambiare il mondo".