Arriva la parola fine per il “Castello delle Cerimonie”, la location per matrimoni salita alla ribalta nazionale grazie alla trasmissione in onda su Real Time, che ha mostrato uno spaccato della Campania da molti definito trash.
Nonostante la recente protesta del personale, la quarta sezione della Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi presentati dai legali della famiglia Polese, che sulle orme di “don Antonio” hanno segnato un’epoca.
La battaglia legale sulla lottizzazione abusiva in un territorio agricolo di Sant’Antonio Abate è arrivata dunque all’epilogo: gli ermellini hanno dichiarato inammissibile la richiesta du revisione del processo. La struttura – che si estende su una superficie di 40mila metri quadrati – è stata acquisita al patrimonio comunale, mentre tutte le licenze commerciali dell’hotel e del ristorante sono state revocate. Negata anche la richiesta di sospendere lo stop durante la stagione estiva, con cerimonie ed eventi già prenotati che ora dovranno trovare una nuova sede.