Benevento

Un gesto semplice che può fare la differenza per migliaia di cittadini in attesa di una visita specialistica o di un esame diagnostico. È l'appello lanciato dall'ASL Benevento, che invita gli utenti impossibilitati a presentarsi a un appuntamento già prenotato a comunicarne tempestivamente la disdetta.
L'obiettivo è duplice: recuperare le prestazioni che altrimenti resterebbero inutilizzate e contribuire a ridurre le liste d'attesa, consentendo ad altri pazienti di accedere più rapidamente ai servizi sanitari.

La normativa prevede che la rinuncia venga comunicata almeno due giorni lavorativi prima della data fissata. Un termine che permette all'Azienda sanitaria di riassegnare il posto disponibile e ottimizzare l'organizzazione delle agende.
L'ASL ricorda inoltre che la mancata presentazione senza preventiva disdetta produce effetti concreti sul sistema sanitario: sottrae opportunità di cura ad altri cittadini, rallenta l'erogazione delle prestazioni e comporta l'addebito del ticket anche agli utenti che beneficiano dell'esenzione.

Come annullare la prenotazione

Per disdire una visita o un esame è possibile rivolgersi direttamente al CUP del proprio Distretto Sanitario oppure inviare una e-mail al Distretto di appartenenza. Nel caso della posta elettronica, l'oggetto dovrà riportare la dicitura "Disdetta prestazione sanitaria". Nel testo sarà necessario indicare nome e cognome dell'assistito, data della prestazione prenotata, numero della ricetta elettronica (NRE) e una dichiarazione di impossibilità a presentarsi all'appuntamento. Di seguito gli indirizzi email dei distretti:
Distretto Sanitario di Benevento: disdicicup.bn@aslbenevento.it
Distretto Sanitario di San Giorgio del Sannio: disdicicup.sgs@aslbenevento.it
Distretto Sanitario di Montesarchio: disdicicup.ms@aslbenevento.it
Distretto Sanitario di Telese Terme: disdicicup.tt@aslbenevento.it
Distretto Sanitario Alto Sannio Fortore: disdicicup.asf@aslbenevento.it

L'Azienda sanitaria conclude  sottolineando come la disdetta tempestiva di una prestazione non utilizzata rappresenti un contributo concreto all'efficienza del sistema sanitario. Un comportamento responsabile che permette di recuperare posti disponibili, migliorare l'organizzazione dei servizi e garantire un accesso alle cure più rapido ed equo per tutta la comunità.