In relazione al comunicato effettuato e diffuso da Federbet circa l’esistenza di una “combine” nel corso della partita tra Foggia ed Andria, tenutasi lo scorso 24 ottobre presso lo stadio di Foggia “Pino Zaccheria”, la società esprime sconcerto e sgomento per una affermazione dal contenuto gravissimo, del tutto priva di fondamento. Le affermazioni ivi contenute sono tanto più gravi in quanto l’autore non si limita a formulare dubbi o congetture (che pure sarebbero di per sé gravemente lesive dell’onore e della reputazione della società tutta) ma prospetta certezze ed illazioni con la sicumera di chi ha in mano una verità inconfutabile. Trattasi di un metodo inaccettabile ed indegno di chi – pur in astratto – pretende di tutelare gli interessi della collettività. Pur ritenendo di non dover entrare nel merito, facciamo semplicemente osservare che le affermazioni, oltre che false, sono palesemente prive di logica, posto che il Foggia ha segnato a tempo abbondantemente scaduto, fatto di per sé imprevedibile: il che la dice lunga sulla gratuità dell’affermazione. La società provvederà immediatamente a tutelare il buon nome del Foggia Calcio e dei propri atleti nelle opportune sedi.
La reazione della Fidelis - La Fidelis Andria in merito alle anomalie rese note dall’ Agenzia Federbet sulle scommesse registrate nell’ultimo quarto d’ora della gara Foggia – Andria terminata 1-0, si dichiara completamente estranea alla vicenda. Con la speranza che la magistratura faccia chiarezza, la Fidelis non nasconde l’amarezza per le dichiarazioni del segretario della Federbet Franco Baranca rese note attraverso un comunicato stampa. Baranca deduce imprudentemente che ci sia stata una combine tra le due società, senza che la magistratura si sia ancora espressa. Un danno di immagine non indifferente per la nostro club che fino a prova contraria non ha nulla a che fare con le scommesse anomale, anzi ha sottolineato precedentemente il rammarico per un gol realizzato in fuorigioco dall’ avversario Iemmello. Non e’ escluso che la Fidelis prenderà i provvedimenti del caso al fine di tutelate la propria immagine.