"Lo scioglimento dell'amministrazione di Castellammare di Stabia si è reso indispensabile alla luce delle inequivoche risultanze della commissione di accesso. Il Governo Meloni non può consentire alcuna recidiva di zone d'ombra, in cui la politica territoriale si riduca ad affarismo e clientela, e che consenta al dominio camorristico di imporsi nelle amministrazioni pubbliche".
Lo afferma il senatore di Fratelli d'Italia Sergio Rastrelli, segretario delle commissioni Giustizia di Palazzo Madama e della bicamerale Antimafia.
La decisione della Commissione Antimafia
"Opportuno in questo senso - prosegue l'esponente del partito di Giorgia Meloni - è stato l'approfondimento svolto in Commissione Antimafia, sia per definire la gravità del livello di infiltrazione camorristica all'interno dell'apparato amministrativo, sia per qualificare l'indecente atteggiamento del Partito democratico, che dapprima ha sostenuto senza riserve l'amministrazione, salvo poi abbandonare pavidamente un Sindaco perbene al suo destino".
"Ora è giunto il tempo - conclude Rastrelli - per attivare una radicale bonifica del tessuto amministrativo, e per costruire le basi nuove per un reale rilancio della città".