Salerno

Il centro storico continua a essere preso d’assalto dai venditori abusivi.

È quanto emerge dal dossier presentato ieri mattina dalla Confesercenti provinciale di Salerno con il presidente Enrico Bottiglieri accompagnato dal presidente provinciale dell’Anva Confesercenti Aniello Ciro Pietrofesa.

Il primo tipo di abusivismo è riferito a chi si iscrive presso la Camera di Commercio con partita Iva, autorizzazione amministrativa, ma poi non paga nessuna tassa e nessun controllo viene effettuato su questi soggetti.

Il secondo abusivismo è di tipo totale, irregolare e privo di ogni autorizzazione con il 100 per cento dei venditori in strada suddiviso per il 35 per cento da italiani e per il 65 per cento da extracomunitari. I controlli hanno ridotto del 70 per cento la presenza dei venditori abusivi sul lungomare, del 20 per cento sul corso ma solo del 10 per cento nel centro storico.

Anche la comunità del Senegal sta attuando un’opera di persuasione tra i propri iscritti al fine di evitare la vendita di contraffazione nel mercatino etnico.

 

Redazione Sa