Benevento

AGGIORNAMENTO 16 LUGLIO

Rimesso in libeertà, con l'obbligo di dimora a Ceppaloni, il 34enne arrestato dai carabinieri per il colpo allo Stir di Casalduni. La decisione è stata adottata dal gip Maria Di Carlo al termine dell'udienza di convalida, nel corso della quale il giovane, difeso dagli avvocati Maria Zollo e Stefania Pepiceli, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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Erano in quattro. Tutti col volto coperto da un passamontagna. L'avevano preparato bene, quel colpo allo Stir di Casalduni, che avrebbero portato a termine senza l'intervento dei carabinieri. Tre sono riusciti a fuggire, un quarto, peraltro rimasto ferito, è stato arrestato. E' un 34enne di nazionalità rumena, residente  a Beltiglio di Ceppaloni, ora ai domiciliari.

Secondo una prima ricostruzione, i quattro sono arrivati all'impianto rifiuti di Casalduni a bordo di due furgoni rubati nei quali avevano sistemato fili di rame per un valore stimato di 20mila euro, gruppi elettrogeni, batterie ed altro materiale. Si stavano allontanando dalla zona quando i militari della Compagnia di Benevento li hanno intercettati, bloccando i due mezzi a poca distanza da Casalduni.

Tre uomini hanno abbandonato la refurtiva e se la sono svignata, il 34enne ha provato a fare altrettanto, ma durante la fuga è caduto in un dirupo. Bloccato e soccorso, è stato trasportato al San Pio, dove i medici gli hanno diagnosticato problemi alla schiena guaribili in 30 giorni. Dimesso, l'uomo è stato sottoposto agli arresti in casa su disposizione del pm Maria Colucci. E' difeso dall'avocato Stefania Pepicelli.