In alcuni momenti è sembrato di rivedere il Salvemini della prima parte della stagione scorsa, quello che faceva gol ad ogni occasione buona. Il bomber di Andria ha lavorato come un matto in questa estate, se n'è andato in palestra per mettere a posto quel fisico possente che era stato minato l'anno scorso dal lungo infortunio occorsogli a Catania.
Ricordiamo le parole di Maita ad Ottogol: “Secondo me Salvemini sarà assolutamente all'altezza anche in serie B. Ho giocato con Cheddira, il centravanti marocchino, a Bari. Anche lui era senza esperienza e sembrava faticare in C, poi nelle serie maggiori è esploso. Credo che per Salvemini sarà lo stesso”. E' quello che sperano tutti, d'altro canto la maturazione di “Ciccio-gol” è sotto gli occhi di tutti. E si riassume con quella prodezza regalata nella finale di Supercoppa a Vicenza.
Tanto per gradire mercoledì si è regalato una tripletta nell'amichevole contro l'Equipe Campania. Si dice che il calcio d'agosto sia ingannevole, ma conoscendo il centravanti pugliese speriamo che sia solo l'inizio di una grande stagione, la sua prima in serie B.
La prima tripletta stagionale è variegata: inizia con una stilettata di sinistro che si infila nell'angolino, continua con un colpo di testa a seguire su cross dalla destra di Schimmenti, chiude ancora con una realizzazione aerea da una punizione calciata da sinistra. L'anno scorso Ciccio fu subito capocannoniere della strega nella fase di preparazione, quest'anno ha iniziato sullo stesso solco. Merito certamente del lavoro fatto in questa estate e della forza di questo centravanti che migliora col passare del tempo.