“Denunciate laddove abbiate sentore di speculazioni sul prezzo delle uve”. Il monito arriva da Benevento ed è stato lanciato agli agricoltori dal vicepresidente nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello durante la presentazione de “Le Notti gialle Coldiretti a Benevento” con il direttore Remo De Jeso. Un appuntamento di tre giorni, che prenderà il via il 17 luglio, alle ore 18.30 per concludersi domenica 19. Si terrà in piazza Castello e lungo una parte del corso Garibaldi.
“Ad ogni inizio stagione registriamo dichiarazioni e comportamenti speculativi che puntualmente fanno abbassare il prezzo delle uve” ha rimarcato Masiello che poi ha spiegato: “Serve mettere in campo buonsenso. Non si deve creare allarmismo all'inizio della raccolta. Lo fanno con i cereali facendo arrivare navi di prodotti dall'estero e lo fanno anche con l'uva specialmente quando, come questa stagione, si avrà un raccolto eccellente ottenuto grazie all'impegno fatto di investimenti e fatica dagli agricoltori”.
Il vicepresidente nazionale Coldiretti ha poi parlato anche degli effetti del meteo sulle colture, spesso rovinate da improvvise grandinate, violenti temporali e altri danni provocati da un clima sempre più instabile: “Serve prevenire i danni per le aziende con le assicurazioni con l'intervento dello Stato e delle Regioni per cofinanziare le polizze troppo care per essere sostenute solo dagli agricoltori”.
Da un lato nubifragi e grandinate, dall'altra la siccità: “servono infrastrututre per raccogliere l'acqua piovana e utilizzare al meglio i nostri fiumi che, però, vanno depurati, puliti, sistemati”.
Tornando alla tre giorni di “Le notti Gialle di Coldiretti Benevento, Masiello ha spiegato che i tre giorni – 17, 18 e 19 luglio a piazza Castello, saranno organizzati una serie di incontri e dibattiti con al centro il buon cibo anche come prevenzione per numerose patologie.
Il secondo giorno sarà dedicato alle filiere e alla tenuta delle imprese agricole. Terza serata sarà invece dedicata ai giovani che realizzano innovazioni uniche mentendo la tradizione trasmessa da genitori e nonni.