Ariano Irpino

"Quanto accaduto ieri in consiglio comunale ad Ariano Irpino, restituisce l'immagine di una maggioranza già in profonda difficoltà, nonostante sia stata eletta da poche settimane. È un fatto politico di estrema gravità: un'amministrazione appena insediata dovrebbe trasmettere compattezza, stabilità e capacità di governo. Invece ha già mostrato tutte le proprie fragilità, dimostrando di non essere in grado di garantire autonomamente la tenuta della propria maggioranza".

Lo scrivono in una nota Laura Cervinaro componente, insieme a Carmine Grasso, del gruppo consiliare  "È Tempo di Ariano"

"L'approvazione del rendiconto di gestione, atto fondamentale per assicurare la continuità amministrativa dell'ente, è stata possibile esclusivamente grazie alla presenza dell'intera minoranza, che ha garantito il numero legale, e al voto favorevole espresso da me e dal consigliere Franza, mentre il resto dell'opposizione ha scelto l'astensione.

Il dato politico è inequivocabile: una maggioranza appena uscita dalle urne non è stata in grado di approvare da sola un provvedimento essenziale. È il segnale di una coalizione già segnata da profonde divisioni interne e incapace di esprimere quella coesione indispensabile per governare una città complessa come Ariano Irpino. 

Più di qualsiasi dichiarazione programmatica, quanto accaduto, certifica le difficoltà di un progetto politico che mostra le proprie crepe ancora prima di entrare pienamente nel vivo dell'azione amministrativa.

I cittadini hanno affidato a questa maggioranza il compito di governare con responsabilità, stabilità e spirito di squadra; al contrario, assistono a contrasti interni, veti incrociati e logiche di potere che rischiano di compromettere il buon funzionamento dell'ente.

Mentre la maggioranza si è dimostrata incapace di garantire la propria autosufficienza, noi di "È Tempo di Ariano", insieme all'intera minoranza che ha assicurato il numero legale, abbiamo scelto di anteporre l'interesse della città a ogni convenienza politica.

La mancata approvazione del rendiconto avrebbe avuto conseguenze rilevanti: l'impossibilità di utilizzare l'avanzo di amministrazione, forti limitazioni all'attività dell'ente e l'avvio della procedura prevista dalla legge, con la diffida del Prefetto e, in caso di persistente inadempienza, la nomina di un commissario ad acta fino all'avvio della procedura di scioglimento del Consiglio comunale. Uno scenario che Ariano Irpino non poteva permettersi. 

Per questa ragione abbiamo espresso voto favorevole. È stata una scelta dettata esclusivamente dal senso di responsabilità istituzionale e dal rispetto verso la città e verso i cittadini che mi ci hanno accordato la loro fiducia. Una decisione assunta per tutelare gli interessi di Ariano Irpino e garantire la continuità amministrativa, non certo per sostenere una maggioranza che, a poche settimane dal voto, ha già dimostrato tutta la propria debolezza politica. Governare significa assumersi fino in fondo le responsabilità del mandato ricevuto e garantire una maggioranza solida e autosufficiente, senza dipendere dal senso di responsabilità delle forze di opposizione".

E Grasso così conclude: "Questa maggioranza non riesce a partire per le grosse difficoltà al proprio interno. Non riesce a trovare una quadra nemmeno sulle commissioni consiliari ed a distanza di quasi due mesi ancora non si parla di poter calendarizzare in consiglio gli argomenti più importanti ed urgenti per la comunità Amu, Puc, manutenzione stradale, traffico, strada di collegamento manna-camporeale, stazione Hirpinia".