Aveva fittato una Fiat 500 a Napoli per recarsi a Bari e acquistare un ingente carico di eroina da smistare nei luoghi di vacanza: fu arrestato dagli uomini della Guardia di Finanza ad Avellino e fu rinchiuso dietro le sbarre del carcere di Bellizzi Irpino. Ieri il salernitano Francesco Napoleone - assistito dagli avvocati Ivan Nigro e Giuseppe Russo - ha definito la sua posizione con il rito abbreviato davanti al gip Fior, del Tribunale di Avellino.
Per lui sono stati sentenziati sei anni di reclusione, la richiesta da parte del pubblico ministero era stata di dodici anni ma le difese sono riuscite a smontare la grande tesi accusatoria.
Prima di Ferragosto, il 50enne residente nel centro storico di Salerno, era stato fermato ad un posto di blocco all’altezza del casello dell’A16 di Avellino Est. Probabilmente i finanzieri avevano avuto qualche “soffiata” per cui avevano intensificato i controlli, bloccando le auto sospette e approfondendo le verifiche alla ricerca dello stupefacente.
Redazione Sa