Napoli

La polizia di Napoli ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord, su richiesta di questo ufficio, nei confronti di un soggetto ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di detenzione illegale di armi, anche da guerra, e di sostanza stupefacente destinata alla cessione.

L'attività d'indagine, condotta dagli agenti della squadra mobile, ha permesso di acquisire elementi di prova significativi della disponibilità, in capo all'indagato, del predetto materiale, oggetto del sequestro operato in data 13.1.2026. In particolare, presso l'abitazione dell'indagato - già tratto in arresto in quanto ritenuto gravemente indiziato di porto e detenzione abusivi di una pistola semiautomatica Beretta, Cal. 6,35 - erano stati rinvenuti, all'interno di un condizionatore collocato nel sottotetto, due Fucili M70 AB2 comunemente conosciuti come AK-47 o Kalašnikov.

Inoltre, all'interno di un locale box-del pari nella disponibilità dell'indagato -venivano rinvenuti tre revolver Smith & Wesson di calibro magnum, un fucile a pompa "Winchester" cal. 20 Mod12, due caricatori curvi, compatibili con fucili M70 AB2, nonché munizionamento di vario tipo e due giubbotti antiproiettili dell'Esercito Italiano.

All'interno dello stesso locale, rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente di diversa tipologia e, in particolare, circa tre kg di hashish, 600 grammi di marijuana e quasi due kg di cocaina.

L'attività di indagine si inserisce nel quadro di una più ampia strategia, concordata con la squadra mobile di Napoli diretta al contrasto della detenzione di armi e del traffico di sostanze stupefacenti. Si tratta di provvedimento cautelare suscettibile di impugnazione emesso nei confronti di persona da ritenersi presunta innocente fino a sentenza definitiva.