Benevento

Ha distrutto le telecamere, anche le nuove che lei aveva fatte installare. Ma era già stato 'immortalato' dalle precedenti, che lo avevano registrato mentre, munito di una mazza, si era avvicinato a quell'abitazione. Protagonista della vicenda un 68enne di Foglianise finito nel mirino dei carabinieri per i comportamenti ai danni di una familiare.

Lui è già stato condannato per stalking, ma ciò non gli ha impedito, negli ultimi otto giorni, di tornare alla carica nei confronti della malcapitata, di cui è vicino. Chissà, magari non vuole che lei continui ad abitare da quelle parti: un'ipotesi, magari c'è dell'altro. Di certo ci sono le condotte che ha assunto, fatte di minacce di morte che sarebbero anche state accompagnate dall'esibizione di una motosega.

Nel corso delle ultime notti ha raggiunto la casa e ha sfasciato le telecamere, poi ha fatto altrettanto  con quelle che le avevano sostituite, prendendosela anche, stavolta, con l'auto della parte offesa – è assistita dall'avvocato Antonio Leone - devastandone il parabrezza anteriore e parti della carrozzeria.

Per il 68enne (la mancata indicazione delle generalità serve a tutelare la parte offesa ndr), su disposizione del pm Flavia Felaco, è scattato l'arresto in differita e il trasferimento in carcere.

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Rubano 31 scatolette di tonno, assolti: il danno è minimo

La Procura ne aveva chiesto la condanna, ma il giudice Graziamaria Monaco, in line con le conclusioni della difesa, li ha assolti per la partiolare tenuità del fatto. E' la sentenza per due cittadini georgiani – un 28enne ed un 35enne domiciliati a Npoli- che, difesi dall'avvocato Candido Santosuosso, erano accusati di aver rubato in un supermercato di Pietradefusi 31 confezioni di tonno in scatola che avevano negli indumenti che indossavano.

Era lo scorso 9 marzo, i due giovani erano usciti dal locale ed erano saliti a bordo di un'auto che i carabinieri avevano fermato, recuperando la refurtiva. Arrestati, i due stranieri sono stati processati per direttissima, scegliendo il rito abbreviato, al termine del quale, esclusa l'aggravante.