Il Museo Madre di Napoli ha una nuova guida. Eugenio Viola è stato nominato direttore del museo d'arte contemporanea della Regione Campania, gestito dalla Fondazione Donnaregina. L'annuncio ufficiale è arrivato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala della Giunta regionale, a seguito di una selezione avvenuta tramite bando pubblico.
Per Viola, critico e curatore di origini napoletane (proveniente dal quartiere di Scampia, dove ha annunciato che tornerà a vivere), si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini. Sostituisce Eva Elisa Fabbris, alla guida del museo dal 2023.
Il museo come organismo vivo "Assumere la direzione del Madre è per me una grande emozione e allo stesso tempo un impegno molto serio", ha dichiarato Viola, sottolineando il legame profondo con l'istituzione che ha segnato l'avvio della sua carriera e la sua formazione. Nei piani del nuovo direttore, il Madre non dovrà essere un semplice spazio espositivo, bensì "un organismo vivo, capace di produrre conoscenza, relazione, responsabilità pubblica ed immaginazione".
Il progetto: i tre assi portanti e la sostenibilità A determinare la scelta di Viola, oltre a un solido curriculum internazionale, è stato il progetto presentato, che si sviluppa su tre assi tematici interconnessi:
Napoli e il Sud del Mediterraneo: un focus sul legame tra la città e l'area mediterranea.
Il Sud del mondo e il contesto internazionale: l'apertura verso le dinamiche globali dell'arte.
L'arte italiana: una rilettura della produzione artistica nazionale all'interno di un museo pubblico italiano.
Il piano strategico punta in sintesi su programmazione, educazione, fidelizzazione di nuovi pubblici e su una profonda attenzione all'organizzazione interna e allo staff. Sul fronte economico, Viola ha evidenziato la necessità di una maggiore sostenibilità: pur mantenendo la centralità del sostegno pubblico e l'autonomia del museo, l'obiettivo sarà quello di costruire un secondo pilastro di finanziamenti privati.
Il commento delle istituzioni Alla presentazione è intervenuto anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha espresso forte soddisfazione per l'esito della selezione: "Si tratta di un profilo di grande competenza e di respiro internazionale. È un messaggio importante che un professionista napoletano, dopo tanti anni di esperienze all'estero, torni a Napoli per dirigere un museo così centrale per la nostra regione".